“Per altre stanze” Installazioni di Rosato con performance

20 Settembre 2020

Al Museo delle Genti per tre fine settimana artisti diversi “dialogheranno” con le opere dell’architetto abruzzese

PESCARA. Tre stanze in cui lo spazio si fonde con il tempo in un’unica azione presente. Si apre con una mostra di Lucio Rosato “Per altre stanze” la stagione autunnale della Fondazione Genti d'Abruzzo, messa in piedi con non pochi sacrifici nelle sale del Museo delle Genti in via delle Caserme a Pescara, dove sarà inaugurata sabato 26 settembre, alle 17.
L’allestimento è curato da Mariano Cipollini, nell’ambito delle iniziative per le Giornate europee del patrimonio, e trova forza in una contaminazione tra le arti che vuole stimolare una riflessione profonda, anche “politica”, sul difficile momento che la cultura sta vivendo su tutti i territori, ma a Pescara e in Abruzzo in particolare. Si tratta infatti di un percorso articolato su tre eventi, che copriranno altrettanti fine settimana (dopo il 26 e 27 settembre, il 3-4 ottobre e il 10-11 ottobre) e si sostanzieranno in un dialogo che tre artisti attiveranno con le opere esposte attraverso performance. Aprirà la serie il cineasta e artista visivo abruzzese Stefano Odoardi (Pescara 17 marzo 1967), con la partecipazione di Angelique Cavalieri, seguito da Guido Silveri (coreografo, attore, ballerino nato a Chieti il 7 gennaio 1962) e da Matthias Ludwig (baritono): ognuno di loro interagirà con un diverso “luogo” spazio-temporale con la propria forma d’arte.
Perno di questo grande quadro le installazioni dell’architetto che «viaggia sui territori al limite tra la concretezza del pensiero e l’astrazione» nato a Lanciano nel 1960 e che «vive e prende appunti a Pescara»: le opere di Lucio Rosato parlano della percezione del tempo e di quanto la relatività del tempo stesso incide sui nostri pensieri.
«Per altre stanze fa parte di un progetto più ampio», spiega il curatore Cipollini, «è il progetto “Usomuseo” che a sua volta nasce dall’esperienza decennale, che si è conclusa con il lockdown, di “Usomagazzino” lo spazio gestito da Lucio Rosato che ha ospitato più di 60 eventi. È l’ennesima perdita che la città subisce. L’idea di portare una parte di questa importante attività culturale nel Museo delle Genti nasce anche dalla volontà di richiamare attenzione sul momento di particolare difficoltà che l’intero sistema artistico sta vivendo. I performer, in questi tre fine settimana, offriranno gratuitamente il loro lavoro per sostenere il Polo museale», rimarca.
Aggiungendo: «Ecco, è vero che stiamo vivendo tempi duri, ma è proprio in questi momenti che la tutela della cultura, l’investimento sul pensiero creativo, diventano un modo per ridare slancio, anche economico, al tessuto sociale. L’arte, la creatività, sono la parte intangibile sulla quale si costruisce l’aspetto tangibile della cultura, che è anche lavoro ed economia del territorio. Dietro le attività culturali ci sono famiglie, posti di lavoro, c’è soprattutto opportunità di crescita e formazione. Non seminando, non si alimentano risultati. Il Museo Cascella e il Museo delle Genti rappresentano l'identità di una città di cui dobbiamo essere orgogliosi».
La Fondazione Genti d'Abruzzo lavora sulla programmazione autunnale con spirito di servizio: «Stiamo cercando di garantire la gratuità di alcune iniziative e i costi super ridotti di altre», racconta la direttrice Letizia Lizza, «proprio per essere vicini al massimo a tutta la comunità e promuovere la “cultura per tutti” in questo difficile e delicato momento economico e sociale».
Sarà possibile accedere alle sale, nel pieno rispetto delle indicazioni dettate dai decreti anti Covid, nei fine settimana (ogni sabato e domenica dalle ore 16 alle 20)con ingresso libero ma con obbligo di prenotazione: gli ingressi saranno contingentati in piccoli gruppi. La visita all’intero Museo sarà a pagamento.
Inoltre, sabato 26 al Cascella dalle 17 alle 19 si svolgeranno laboratori stem per bambini ( info didattica@gentidabruzzo.it). Domenica 27, sempre al Cascella: ore 18 prima visita del ciclo di visite guidate “Musei Narranti”, a seguire, alle ore 19, presentazione del progetto “Il sabato del restauro” a cura di Chiara Russo, storica dell’arte e restauratrice, iniziativa originale che vuole avvicinare e sensibilizzare i cittadini alla complessa attività di recupero dei beni culturali.
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