Per Docudì, appuntamento tra film e libri

Presentazione del volume di Raffo sul cinema noir e proiezione del classico “Vertigine”
TERAMO. Appuntamento con il noir, genere amato in letteratura come al cinema, oggi a Docudì. La decima edizione del concorso di cinema documentario, organizzato a Pescara da Acma (Associazione cinematografica multimediale abruzzese) propone oggi Dal libro al film, alle 18.45 nell’auditorium Cerulli - La Casa delle Arti (via Verrotti 42).
L’incontro tra cinema e letteratura vedrà la proiezione di una pellicola capolavoro degli anni Quaranta, Vertigine di Otto Preminger, dal romanzo omonimo di Vera Caspary, seguita dalla presentazione del libro di Silvio Raffo Lo schermo oscuro. Cinema noir e dintorni (Bietti, 2014) insieme all’autore. Poeta, saggista e drammaturgo, Raffo ha scritto vari romanzi, tra cui La voce della pietra (finalista allo Strega 1997), da cui è stato tratto il film omonimo presentato a Docudì 2022. Spiegano gli organizzatori: «Silvio Raffo, cultore del giallo e del fantastico-visionario, propone in questo singolare libro una cronistoria “affettiva” ed estetica dell’universo noir, senza perdere mai di vista i riferimenti letterari e di costume, nella convinzione squisitamente “antimoderna” che un certo gusto e una certa Bellezza abbiano davvero e definitivamente lasciato l’Olimpo. Più che un libro, un viatico magico volto a illustrare anche il legame, visibile e invisibile, fra letteratura e immagine filmica. Un’occasione per approfondire uno dei generi cinematografici più interessanti di sempre attraverso le parole di uno dei massimi esperti di noir in Italia. Il libro affronta il noir da molteplici punti di vista, da quello storico a quello stilistico, sullo sfondo del suo ruolo nell’economia del cinema hollywoodiano degli anni Quaranta e Cinquanta, senza tralasciare aneddoti e curiosità».
Il genere cinematografico noir nacque negli Stati Uniti negli Quaranta, debitore ai racconti e romanzi hardboiled di autori come Dashiell Hammet (negli anni Venti) e Raymond Chandler (anni Trenta), gialli polizieschi connotati dalla rappresentazione realistica del crimine, della violenza, del sesso, detectives protagonisti dei veri duri come il Sam Spade di Hammett o il Philip Marlowe di Chandler. Seguirà la visione del classico noir di Preminger, Vertigine (Laura, 1944, 85'), interpreti Gene Tierney, Dana Andrews, Clifton Webb, Vincent Price. Tutti credono che Laura sia morta, ma in realtà il cadavere sfigurato è di un’oscura mannequin e la presunta defunta, una volta ricomparsa, diventa la principale sospettata.

