Per Marco Fumo e il “suo” Morricone un cd e un concerto

10 Giugno 2021

Il nuovo lavoro del musicista abruzzese uscirà il 2 luglio e sarà presentato il 10 in un evento omaggio a Pescara Jazz

PESCARA. Marco Fumo e il “suo” Morricone, una frequentazione professionale lunga dieci anni culminata nella composizione da parte del premio Oscar, scomparso la scorsa estate, di un brano ispirato al ragtime, passione a cui Fumo, pianista abruzzese di formazione classica, deve autorevolezza e fama da ormai quarant’anni. Rag in frantumi è il brano scritto in un battibaleno da Morricone nel lontano febbraio 1986 e dedicato espressamente al maestro Fumo. Il quale “obbligatoriamente” ha scelto di inserirlo fra i tredici brani che compongono il suo nuovo disco, Il mio Morricone, pubblicato dall’etichetta internazionale Odradeck e in uscita il 2 luglio. Il lavoro verrà presentato il 10 luglio alla 49ª edizione di Pescara Jazz, in un concerto omaggio a Morricone al porto turistico Marina di Pescara, con il solo Fumo al piano in apertura di una serata che prevede anche il ritorno in riva all'Adriatico di Fabrizio Bosso in quartetto per il suo ultimo album. In oltre quaranta minuti di incisione, Fumo ha privilegiato preludi e canzoni più Nuovo Cinema Paradiso, «brani», racconta l'interprete abruzzese, «che ho spesso suonato anche in presenza di Ennio Morricone. Altra scelta obbligata», sottolinea, «era la presenza di Rag in frantumi, brano causa della nostra frequentazione, conoscenza e amicizia. A questo punto, trattandosi di un omaggio e ricordo affettuoso, ho deciso di inserire anche il brano che il figlio Andrea ha scritto per Nuovo Cinema Paradiso, Love Theme».
«Dire “il mio Morricone”», puntualizza Fumo nelle note di copertina del cd, «non è un atto di presunzione, ma solo di appartenenza musicale e umana nel lungo rapporto che mi ha legato al maestro Morricone. Dire "mio" per me significa riconoscere la valenza e l’importanza di questo rapporto, appropriarmene in senso spirituale e artistico. Ho suonato molte volte gran parte della musica di questo cd, e ho registrato in varie circostanze Rag in frantumi, brano a me dedicato nel 1986 che segna l'inizio della nostra collaborazione musicale e amicizia. Ma non avevo mai inciso nulla del repertorio delle musiche da film di Ennio: le ho suonate solo in pubblico. Mi è venuto quindi naturale in questo omaggio e ricordo, non solo proporre una nuova lettura di Rag in frantumi, ma voler lasciare una traccia della mia visione del suo repertorio di musiche da film, aggiungendo oltre a quelle che avevo suonato spesso in sua presenza anche alcune più recenti risalenti agli anni Novanta (Love Affair e Novecento).