«PER NON DIMENTICARE» L’ISTITUZIONE SINFONICA DAVANTI A COLLEMAGGIO

L’AQUILA. Le ultime vittime di un terremoto risalgono a tre giorni fa, dove a Ischia per una scossa di magnitudo 4.0 hanno perso la vita un'anziata turista e una mamma. Una lista di persone scomparse...
L’AQUILA. Le ultime vittime di un terremoto risalgono a tre giorni fa, dove a Ischia per una scossa di magnitudo 4.0 hanno perso la vita un'anziata turista e una mamma. Una lista di persone scomparse per il crollo di abitazioni insicure sotto la furia della terra, che si aggiunge a quella del Centro Italia di cui proprio oggi ricorre l'anniversario, con quella prima (di una lunga serie) scossa di magnitudo 6.0 che l'anno scorso ha letteralmente raso al suolo il paese di Amatrice. Proprio in memoria – e come monito perché non ci siano più morti per negligenze e mancanze tutte umane – sabato alle ore 21 l'orchestra dell'Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) suonerà davanti alla splendida facciata romanica di Santa Maria di Collemaggio, che farà da cornice a “Quattro Paesaggi italiani”, concerto commemorativo sinfonico-corale, un evento musicale esclusivo per il programma musicale.
Programma realizzato dall’Isa e dal Comune dell’Aquila in coproduzione con il Comune di Foligno e l’Associazione concertistica “Amici della Musica” di Foligno e realizzato anche grazie alla collaborazione dei Conservatori di musica “L. D’Annunzio” di Pescara e “A. Casella” dell’Aquila. E martedì 29 il concerto sarà replicato nell’auditorium di San Domenico a Foligno, città che quest’anno vuole ricordare il ventennale del terremoto dell’Umbria.
Il concerto è uno degli appuntamenti di punta del cartellone della 723ª Perdonanza celestiniana, «un momento di commemorazione e di celebrazione della solidarietà, dedicato al ricordo delle vittime e alla celebrazione della solidarietà dall’Isa e dal Comune», spiega Luisa Prayer, direttrice artistica dell'Istituzione sinfonica, «che lo scorso anno sospese tutte le attività di spettacolo della Perdonanza in segno di rispetto del lutto delle popolazioni colpite dal sisma».
Un progetto che unisce quattro regioni che condividono il dramma del terremoto e l'impegno complicato di una ricostruzione futura, all'insegna della prevenzione e della speranza.
Quanto all'esibizione, cuore del concerto è la prima esecuzione assoluta della suite orchestrale “Quattro paesaggi italiani” che rappresenta, appunto, le quattro realtà legate per caratteristiche e destino. La suite è un'opera nuova commissionata dall’Isa insieme agli “Amici della Musica” di Foligno, a quattro importanti compositori che verrà presentata all’Aquila in prima esecuzione assoluta: Marcello Filotei, per le Marche che firma il brano “Pdt”, Lucio Gregoretti per il Lazio e autore di “Sospeso senza tempo”, mentre “Lë tiènghë nu saluto da mannaghe” è il brano dell’abruzzese Andrea Manzoli. Per l’Umbria Riccardo Panfili ha composto “Passaggio al bosco”. Completa il programma del concerto la “Messa a 4 voci” di Giacomo Puccini che, insieme alla Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dal suo direttore principale Ulrich Windfuhr, vedrà protagonisti cori di tre diverse regioni e le voci di tre cantanti lirici.
Marianna Gianforte