Percussionisti da tutto il mondo a Montesilvano

16 Settembre 2018

MONTESILVANO. Il Montesilvano per sei giorni capitale delle percussioni con musicisti in arrivo da tutto il mondo. Il Serena Majestic torna a trasformarsi in Università della Musica: da martedì 19 a...

MONTESILVANO. Il Montesilvano per sei giorni capitale delle percussioni con musicisti in arrivo da tutto il mondo. Il Serena Majestic torna a trasformarsi in Università della Musica: da martedì 19 a domenica 23 settembre l’hotel ospiterà quello che ormai è diventato un appuntamento fisso per la città: il Festival e Concorso internazionale Days of Percussion.
La kermesse, alla sua sedicesima edizione, è organizzata dall’Associazione culturale Italy Pas, con la direzione artistica dei maestri Antonio e Claudio Santangelo.
«Sarà un’edizione speciale», annuncia Antonio Santangelo, «perché l’evento è inserito nel calendario italiano dell’Anno Europeo del patrimonio culturale 2018. La cultura è la forza di un popolo: nel nostro caso, un popolo di appassionati di questi meravigliosi strumenti». Il concorso si articola in cinque categorie: vibrafono, marimba, tamburo, timpani, composizione.
A Montesilvano arriveranno studenti da 30 Paesi di tutto il pianeta, dall’Argentina all’Uzbekistan. Sono 130 i concorrenti che si sfideranno a colpi di bacchette. E sono cinque le giurie, una per categoria, composte da celebri nomi dell’universo delle percussioni.
Sei giorni molto intensi, quelli che artisti e concorrenti vivranno a Montesilvano. Il concorso internazionale si svolgerà, infatti, tutte le mattine, mentre i pomeriggi saranno dedicati alle master classes. Grandi protagonisti saranno musicisti di fama internazionale, che si esibiranno ogni sera fino a sabato. La kermesse si chiuderà con il concerto e la premiazione dei vincitori, in programma domenica 23 settembre.
Il concerto inaugurale, previsto per domani sera alle 20,45 nell’Auditorium del Serena Majestic, vedrà esibirsi, in prima mondiale, Telling Percussion Duo con Yao-Te Hsieh e Ling Lu (Taiwan). «Sarà una full immersion, che racchiuderà di fatto quattro aspetti fondamentali: didattico, con il concorso; culturale, con le master classes; artistico, con i concerti tenuti da musicisti di fama internazionale; turistico, con la presenza di studenti, genitori e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, che colgono l’occasione per visitare l’Abruzzo», sottolinea Antonio Santangelo.
La kermesse ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, ed è sostenuto dalla Fondazione PescarAbruzzo. «Grazie a questa iniziativa», conclude Antonio Santangelo, «l’Italia è riconosciuta oggi come uno dei più importanti e qualificati poli nel mondo della percussione. Italiani e stranieri che prendono parte a questo progetto si trovano a far parte di quella che è “la grande famiglia delle Giornate della Percussione”, di cui i primi componenti sono proprio i grandi».
IL PROGRAMMA Si parte dunaue domani 18 settembre. L’opening festival è affidato al Telling Percussion Duo con Yao-Te Hsieh e Ling Lu / Taiwan.
Mercoledì 19 ecco Ruud Wiener (vibrafono); Markus Leoson (multipercussioni); Giovedì 20 : tocca a Gordon Stout (marimba); Alexey Chizhik (vibraphone); venerdì 21 di scena Jerry Tachoir (vibrafono); Jeanni Zhang (marimba) & Percussion Ensemble; sabato 22 ecco Paolo Cimmino (frame drum); Claudio Santangelo e Jeanni Zhang (marimba) nella Prima esecuzione mondiale della “Symphony of the Other World” con l’Italy Percussion Ensemble, musica di Claudio Santangelo.
Domenica 23 alle 19.15 il oncerto dei vincitori e la cerimonia di premiazione. I biglietti hanno un costo di 10 euro (ridotti di 5 euro per gli studenti) e si potranno acquistare nella hall dell’hotel da un’ora prima dell’inizio del concerto. Il concerto dei vincitori è a ingresso libero.
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