Pescara a Luci Gialle, roba da brividi

Il festival tornerà dal 13 al 15 settembre con anteprima il 12 a Sulmona. Gli ospiti? Per ora un mistero
PESCARA. La narrativa di genere non conosce crisi di vendite e in particolare il giallo, nelle sue varie declinazioni, dal noir più crudele al cozy crime, è il genere che tira di più, per la gioia di editori e librai. Dal 2017 a Pescara una manifestazione celebra la letteratura del brivido, Pescara a Luci Gialle, progetto pensato e realizzato da un gruppo di professionisti, scrittori, giornalisti, appassionati. Subito diventato appuntamento di richiamo, messo in pausa sul più bello dal Covid, un anno fa il festival si è ripreso la scena e ora si ripropone con la quarta edizione in programma nella città adriatica il 13, 14 e 15 settembre dopo l'anteprima di giovedì 12 a Sulmona, sempre a ingresso gratuito. Tra pochi giorni sarà svelato il programma completo, ma intanto gli organizzatori fanno sapere che «si parlerà di grandi inchieste e di tecniche scientifiche di indagine con un’assoluta autorità in materia, ma anche di gialli storici e di furti strampalati, di vecchietti molto arzilli e di un celebre bar, di noir profondissimi e di investigatrici televisive con una marcia in più». A scegliere temi e ospiti del festival della letteratura del brivido un gruppo di volontari che si riunisce almeno una volta al mese durante l'anno. Il comitato direttivo di Pescara a Luci Gialle è presieduto dall’avvocato Carmine Ciofani, vertice di Numero Zero, associazione ideatrice del festival col Rotary Club Pescara Nord, mentre la direzione artistica è dell'avvocata e giallista Angela Capobianchi. Fanno parte del direttivo i giornalisti e scrittori Enzo Verrengia e Daniele Astolfi, i giornalisti Marina Moretti e Paolo Ferri e altri lettrici e lettori forti dalle varie professioni, dalla farmacista all'avvocato penalista, dall'operatore culturale all'assicuratore, dalla docente universitaria all'architetto: Elena Simoncelli, Luigi Paluzzi, Paola Barillari, Rodolfo Corselli, Annamaria Melis, Fabrizio D'Andrea, Elena Ricci, Anna D'Oca. «Ostinati come il tenente Colombo, precisi come Poirot, arzilli come miss Marple, golosi come Montalbano, pazienti come Maigret, gli irriducibili volontari del brivido tornano sul luogo del delitto» si legge in una nota di presentazione di Plg 2024, che mira a replicare i fasti del 2023, quando ospitò coi loro personaggi e storie Loriano Machiavelli (autore della serie di Sarti Antonio), Valerio Varesi (il commissario Soneri), il questore scrittore Piernicola Silvis, l'autrice britannica di bestseller B.A. Paris, François Morlupi (Cinque di Monteverde), Gabriella Genisi (Lolita Lobosco). Nelle due edizioni pre-Covid Antonio Manzini, Matteo Strukul, Wulf Dorn, Piergiorgio Pulixi, Hanna Lindberg, Valeria Montaldi, Roberto Costantini, Tim Willocks.

