Pescara diventa regno della musica

12 Ottobre 2022

Ricerca e innovazione con occhio al jazz: nasce il Cento di produzione Adrimusic

PECARA. «Incentivare la ricerca e l’innovazione nel campo dei nuovi linguaggi musicali e artistici, in modo particolare del jazz e della canzone d’autore e di qualità». Questo l’obiettivo di Adrimusic – Centro Adriatico di Produzione Musica Ets, presentato ieri nella sala giunta del Comune di Pescara, città in cui è nato. Sono intervenuti: il presidente di Adrimusic Simone D’Angelo, il direttore artistico Angelo Valori, il sindaco di Pescara Carlo Masci, gli assessori comunali alla Cultura Maria Rita Carota e al Turismo e ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese.
Adrimusic fa parte dei sette centri italiani di produzione musicale che hanno ottenuto il finanziamento del Fus (Fondo unico dello spettacolo). Il Centro, si legge nelle note di presentazione, «nasce per valorizzare la creatività contemporanea, soprattutto giovanile, ed è un laboratorio culturale teso alla produzione di repertori originali caratterizzati da una forte identità artistica e da una pluralità di linguaggi espressivi e interdisciplinari». Nello stesso tempo, punta all’aggregazione e all’inclusione sociale, oltre che allo sviluppo di attività di promozione turistica.
Tra le prime attività in programma ci sono: il festival diffuso “Contemporary - Repertori Possibili”, in cartellone dal 15 al 17 ottobre al teatro Madonna dell’asilo di Vasto e dal 18 al 20 ottobre all’Auditorium Flaiano di Pescara; la costituzione della Italian Contemporary Orchestra, dedicata alle musiche di oggi nei diversi generi e stili. E la produzione, annunciata nel corso del Festival Dannunziano in estate, di un progetto musicale con Sergio Cammariere e un’orchestra diretta dal maestro Valori. Simone D’Angelo si è detto «orgoglioso di rappresentare uno strumento culturale che produrrà grandi benefici in termini di lavoro, spettacolo e finalità sociali, dovendo lo stesso garantire almeno mille giornate lavorative a musicisti, tecnici e amministrativi e programmare almeno 60 concerti, intervenendo sull’offerta culturale e turistica del territorio con iniziative di qualità e alto spessore musicale». Per Valori è «di rilievo la nascita di un centro di produzione musicale a Pescara e sulla fascia adriatica totalmente dedicato al contemporaneo nei suoi diversi generi e stili. Un centro di questo genere non poteva che nascere a Pescara, città moderna che deve rendersi interprete della cultura contemporanea, e non poteva che avere un partenariato importante come quello con Pescara Jazz. Un progetto che coinvolge e coinvolgerà artisti di fama, ma che dà anche spazio ai musicisti abruzzesi, che finalmente trovano un ambiente adatto a esprimere le loro idee artistiche». (r.a.b.)