Pescara, museo delle genti

9 Luglio 2022

PESCARA. “A cquá, Qui, In questo luogo. Daniela D’Arielli sul filo di Antonio De Nino” è il titolo della mostra aperta ieri al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara. L’evanescenza della memoria di...

PESCARA. “A cquá, Qui, In questo luogo. Daniela D’Arielli sul filo di Antonio De Nino” è il titolo della mostra aperta ieri al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara. L’evanescenza della memoria di un popolo, delle sue liturgie, della sua storia incontra mani ispirate, pronte a rinsaldarne la trama e a tessere l’auspicio e la prospettiva di future ritualità, sempre a partire dal filo ancestrale della natura. Il progetto della mostra nasce in una cornice di ricerca sul territorio attraverso il dialogo dell’artista Daniela D’Arielli con gli scritti di Antonio De Nino – insigne demoantropologo e storico abruzzese nonchè collaboratore di D’Annunzio nella stesura di alcune tragedie – e nell’ambito di un progetto pluriennale con Pollinaria, centro di residenza artistica attivo nell’Abruzzo rurale. Le sale del Museo ospiteranno un’opera site-specific, una lunga tela adagiata lungo le finestre del bagno borbonico ricamata con disegni e testi tratti dall’opera “Usi e Costumi Abruzzesi” di De Nino.