Pescara premia il poeta cubano Núñez

Il riconoscimento assegnato dal Concorso nazionale Sinestetica, giunto alla terza edizione
PESCARA. L’Abruzzo è da decenni terra di premi letterari importanti, ambiti da autori ed editori e con ampio seguito sui media nazionali. Ma in questa regione tanto ricca di cultura il contesto socioeconomico (che fornisce il propellente per affacciarsi su palcoscenici importanti, che sono a volte anche internazionali) rimane modesto, se paragonato ad altri premi. Ciò va imputato a una serie di fattori (sponsorizzazioni di eventi, finanziamenti pubblici, numero di lettori su numero abitanti ecc.) che risultano oggettivamente condizionanti, connessi come sono alle dimensioni di questa realtà. E quando su di essa si abbatte la tempesta chiamata Covid, che ha ristretto e… liofilizzato tutti gli eventi nazionali – contraendoli, a volte, come è accaduto per la mostra su Raffaello alle Scuderie del Quirinale nella ricorrenza dei 500 anni dalla sua morte (e nonostante la proroga di mesi che ha visto la partecipazione, la scorsa estate di molto pubblico) - lo scenario nostrano dovrebbe presentarsi desolato.
E invece no. Perché a volte, quasi con un caparbio scatto di riappropriazione del proprio valore e superando tante contrarietà, un premio letterario – rinviato nei mesi scorsi - non rinuncia a riaffacciarsi al mondo e ci riesce.
Parliamo dell’importante Concorso Nazionale Sinestetica, giunto alla terza edizione, che oggi, ricorrendo all’aiuto degli strumenti virtuali (e cioè alla propria pagina facebook www.facebook.com/concorsosinestetica ) premierà il maggior poeta cubano, Víctor Rodríguez Núñez, con il Premio di Poesia “Città di Pescara – Sinestetica” 2020.
Il poeta si collegherà, a partire dalle 17:30, dagli Stati Uniti, dove vive, per incontrare il pubblico abruzzese e tutti gli appassionati di poesia che vorranno seguire l’evento online. L’evento è organizzato dal Centro di Poesia e altri Linguaggi con il Patrocinio del Comune di Pescara, e dell’organizzazione – della “non rinuncia” a una presenza mediatica – va riconosciuto il merito a Luigi Colagreco, direttore artistico del concorso.
L’evento, condotto da Concetta Meri Leone, vedrà la partecipazione, oltre che del poeta cubano Núñez, dei premiati della edizione 2020. Núñez, presentato da Loretto Rafanelli, poeta e presidente di giuria del concorso, è anche giornalista, critico letterario e traduttore.
Ma chi è Víctor Rodríguez Núñez, come si è accreditato tra i massimi poeti al mondo di lingua spagnola e perché ha mosso l’unanime interesse dal Premio?
Víctor Rodríguez Núñez è uno dei maggiori poeti viventi in lingua spagnola ed è proprio questo il motivo che ha spinto gli organizzatori del Concorso Nazionale Sinestetica ad assegnargli il Premio di Poesia “Città di Pescara – Sinestetica” edizione 2020, premio già conferito a Valerio Magrelli nel 2018 e a Jean Portante nel 2019.
Núñez ha pubblicato diversi libri di poesia tra i quali “Despegue” (Madrid: Visor, 2016), Premio Internazionale di Poesia della Fondazione Loewe, “El cuaderno de la rata almizclera” (2017) e “enseguida [o la gota de sangre en el nivel]” (2018). Esistono antologie del suo lavoro in dieci paesi di lingua spagnola e traduzioni in tedesco, arabo, cinese, francese e inglese. Ha tradotto Mark Strand e C.D. Wright dall’inglese allo spagnolo, mentre Ida Vitale e Juan Gelman dallo spagnolo all’inglese. È dottorato in Lettere Ispaniche all’Università del Texas e insegna al Kenyon College, sempre negli Stati Uniti.
È di quest’anno la raccolta “Il quaderno del topo muschiato” con sue poesie tradotte in italiano da Alberto Pellegatta (Taut, 2020) [da “Il quaderno del topo muschiato, Taut, 2020]. Riconoscimenti ricevuti prima del “Loewe” David Prize (Cuba, 1980) Plural Prize (Mexico, 1983) Educa Prize (Costa Rica, 1995) Renacimiento Prize (Spain, 2000) Fray Luis de León Prize, Accésit (Spain, 2005) Leonor Prize (Spain, 2006) Rincón de la Victoria Prize (Spain, 2010) Jaime Gil de Biedma Prize, Accésit (Spain, 2011) Alfons el Magnànim Poetry Prize (Spain, 2013)