Pescasseroli ricorda Scola

26 Gennaio 2017

Oggi “Giornata particolare” dedicata al regista morto un anno fa

PESCASSEROLI. La festa doveva svolgersi, giovedì scorso, ma le nevicate e il gelo avevano consigliato uno slittamento a oggi. La festa è quella che Pescasseroli tributerà a uno dei suoi figli adottivi più cari e famosi, Ettore Scola, il regista morto, all’età di 85 anni, il 19 gennaio dell’anno scorso, che qui, fra le montagne dell’Abruzzo, trascorreva periodi di vacanza e di intenso lavoro sulle sceneggiature dei suoi film. E’ proprio nelle «sue montagne», spesso utilizzate come set dei suoi film, che amava rifugiarsi con familiari, amici e colleghi di lavoro. Nella sua casa, e in quella vicina del grande sceneggiatore e amico, Agenore Incrocci, detto Age, sono stati scritti film che hanno fatto la storia del cinema italiano.

Una grande festa e l’intitolazione del cinema: così Pescasseroli, la sua famiglia e i suoi amici hanno deciso di ricordare Ettore Scola nel primo anniversario della scomparsa. Il Comune di Pescasseroli, l'ente Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e le associazioni locali si sono fatti patrocinatori dell'evento che vuole essere una celebrazione come si immagina l’avrebbe voluta Scola. Fra i media partner c’è anche il quotidiano il Centro.

Il programma della giornata è questo. Alle ore 17, raduno di parenti e amici famosi e non di Scola (ci dovrebbero essere Walter Veltroni, Dacia Maraini, Riccardo Milani, Paola Cortellesi, Felice Laudadio e Simona Marchini) e di cittadini di Pescasseroli in piazza Sant’Antonio, con il benvenuto del sindaco, Anna Nanni. Da lì un piccolo corteo partirà verso la sala cinematografica. Alle 17.30 ci sarà l’intitolazione a Scola del Cinema Rinascimento con lo svelamento della targa “Cinema Ettore Scola”. Alle 18, il ricordo di Silvia e Gigliola Scola, rispettivamente figlia e vedova del regista. Il programma prevede anche un tributo cinematografico al regista di film epocali come “C’eravamo tanto amati”, “Una giornata particolare” e “La terrazza”. E’ prevista, infatti, la proiezione di spezzoni dei suoi film, e del documentario “Ridendo e scherzando”, realizzato dalle figlie del regista, Silvia e Paola Scola, una sorta di bilancio-testamento della vita di un artista. Infine, alle 20.30, alle Scuderie di Palazzo Sipari, ci saranno piatti della tradizione e vin brulè con gli Alpini e gli operatori turistici di Pescasseroli.

Il regista Riccardo Milani che, con sua moglie Paola Cortellesi, ha casa a Pescasseroli, che frequenta da quando aveva 5 anni, ha spiegato così la “Giornata particolare” di oggi: «Sto vedendo in questi giorni un impegno importante e di qualità molto alta da parte di tutte le persone coinvolte, che sono molto care e ringrazio. Ed è un impegno che credo tutta la comunità di Pescasseroli debba e possa riconoscere. Perché comunque Pescasseroli, in questa occasione, sarà al centro dell’attenzione per un piccolo/grande evento che avrà in ogni caso portata nazionale».

«E tutto il paese e la sua comunità», ha cmcluso Milani, «daranno una grande lezione di educazione, riconoscenza e ospitalità. E tutta la famiglia Scola e tutti gli ospiti, e me compreso, saranno riconoscenti a Pescasseroli».

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