Pif: Forrest Gump il mio mito

«La formula giusta per farsi ascoltare è dire tre cavolate e, quando finalmente hai l’attenzione di tutti, infilarci un concetto serio», dice Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif (foto) alla rivista...
«La formula giusta per farsi ascoltare è dire tre cavolate e, quando finalmente hai l’attenzione di tutti, infilarci un concetto serio», dice Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif (foto) alla rivista Gente, in edicola da oggi. Il regista e attore siciliano, reduce dai successi del suo film di esordio dopo anni di televisione, svela anche il suo modello, che non è il Roberto Benigni di “La vita è bella”, come molti pensano: «Mentre scrivevo “La mafia uccide solo d’estate” pensavo a Tom Hanks in Forrest Gump».

