Pillole del maestro Manzi dal 16 settembre su Rai Scuola

10 Settembre 2019

BOLOGNA. Un messaggio che non invecchia, anzi forse è ancora più attuale oggi che in passato. L'insegnamento di Alberto Manzi, il maestro di “Non è mai troppo tardi”, scomparso nel 1997 all’età di 73...

BOLOGNA. Un messaggio che non invecchia, anzi forse è ancora più attuale oggi che in passato. L'insegnamento di Alberto Manzi, il maestro di “Non è mai troppo tardi”, scomparso nel 1997 all’età di 73 anni, torna in tv in una miniserie di sei puntate che sarà trasmessa a partire dal 16 settembre da Rai Scuola, sul canale 146 del digitale terrestre. “Alberto Manzi - L'attualità di un maestro” è un ciclo di pillole da 15-18 minuti realizzate nel centro di documentazione e archivio intitolato a Manzi e ospitato dal 2007 nella sede dell'assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, con la collaborazione del ministero dell'Istruzione, della Rai e del dipartimento di Scienze dell'educazione dell'università di Bologna. A condurre il programma è la responsabile del centro, Alessandra Falconi, con il contributo dell'illustratore Alessandro Sanna e di esperti come il filosofo Telmo Pievani, la ricercatrice del Crn, Maria Arcà (che con Manzi ha lavorato a lungo), dell'antropologo Marco Aime e del geografo Riccardo Morri.
«Manzi resta uno dei grandi riferimenti della pedagogia nazionale», ha ricordato la Falconi. «Negli anni ’80 ebbe l'idea geniale di utilizzare la tv per fare formazione agli insegnanti». E proprio da quella intuizione ha preso vita questa produzione. «Se almeno una maestra, guardando le puntate, vi troverà una grande passione e vedrà i bambini come un'opportunità, avremo centrato l'obiettivo», ha detto infine Falconi. Alla presentazione a Bologna ha partecipato anche il figlio, Massimo Manzi.
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