Pomeriggio con Macbeth dalla scena al cinema

31 Maggio 2024

POPOLI. Un “Macbeth” tra teatro e cinema al centro del progetto di scena questo pomeriggio, alle 17.30, al teatro Comunale di Popoli Terme. Quello in cartellone è il secondo appuntamento del ciclo di...

POPOLI. Un “Macbeth” tra teatro e cinema al centro del progetto di scena questo pomeriggio, alle 17.30, al teatro Comunale di Popoli Terme. Quello in cartellone è il secondo appuntamento del ciclo di incontri avviato il mese scorso per celebrare i 40 anni di attività del Drammateatro di Claudio Di Scanno. Un vero e proprio «itinerario» che nasce da una consapevolezza, come spiega il regista: la necessità del teatro «di espandere l’esperienza fondamentale del processo creativo, non limitandosi alla realizzazione e alla fruizione dello spettacolo teatrale».
“Macbeth”, tra le più celebri tragedie shakespeariane, è al centro di un progetto che, sottolinea Di Scanno, «non era stato stabilito in partenza, ma che il succedersi degli accadimenti creativi ha di fatto determinato, meritando peraltro, proprio come progetto tra teatro e cinema, il Premio Nazionale Franco Enriquez». L’incontro di questo pomeriggio «si snoderà attraverso una sequenza di interventi e di immagini video, film e performance». È in programma la proiezione del video documento “Immagini da Macbeth”, un «montaggio ritmico» dei nuclei centrali del testo di William Shakespeare che Claudio Di Scanno ha portato in scena all’interno di un capannone dismesso dell’ex birrificio Heineken di Popoli, seguita da quella di “Macbeth Neo Film Opera” di Daniele Campea, originale rivisitazione della tragedia girata nella stessa location. «Peraltro, “Immagini da Macbeth” come risultato scenico è contraddistinto dall’essere esperienza di quel teatro di comunità capace di affiancare a dei professionisti dei semplici cittadini desiderosi dell’esperienza teatrale, alcuni dei quali hanno anche preso parte al film di Campea» aggiunge Di Scanno. «Protagonista di entrambe le realizzazioni creative è una duttile e ispirata Susanna Costaglione, che ha incarnato ad arte il personaggio di Macbeth, marcando una presenza artistica che contribuisce al rispecchiamento, nelle ovvie differenze di linguaggio e impalcatura drammaturgica». Con Claudio Di Scanno e Daniele Campea, prenderanno parte al pomeriggio anche l’attrice Susanna Costaglione, che presenterà alcuni frammenti della performance “Macbeth Reverb tra teatro e cinema”, e Anna Enrichetta Soccio, docente di Letteratura inglese al DiLass dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che si soffermerà sul testo shakespeariano. «Un contesto attivo, quindi, dove la restituzione dell’esperienza creativa rimarca una modalità cara al Drammateatro, da 40 anni sempre attento a proporre occasioni per coinvolgere gli spettatori e i cittadini oltre la fruizione tout court dello spettacolo. Tutto ciò di cui il teatro e le arti tutte hanno assoluta necessità».
L’itinerario di incontri si è aperto lo scorso 30 aprile con ospiti di eccezione, tra cui ha spiccato il nome di Iben Nagel Rasmussen, attrice danese icona del celebre Odin Teatret diretto da Eugenio Barba. Con lei anche il regista e attore Horacio Czertok, il docente di storia del teatro Marcello Gallucci e il regista e anima del Drammateatro Claudio Di Scanno, per un incontro «tra letture, work in progress e pensieri intorno al tema del teatro come dono». (r.a.b.)