Portarena, Seminara e Devecchi tre chitarristi a Spoltore

21 Ottobre 2018

SPOLTORE. Oggi alle 18.30, alla Società Operaia di Spoltore, sarà di scena un terzetto di chitarristi per la 23 edizione del Guitar: international adriatic festival: Elia Portarena, Salvatore...

SPOLTORE. Oggi alle 18.30, alla Società Operaia di Spoltore, sarà di scena un terzetto di chitarristi per la 23 edizione del Guitar: international adriatic festival: Elia Portarena, Salvatore Seminara e Paolo Devecchi. Il programma prevede Sonata V di Antonio Vivaldi, Happy e Memory di Salvatore Seminara, Invenzione quasi un tango e Tejido di Paolo Devecchi.
Elia Portarena, giovane talento umbro, nato a Orvieto nel 2000, ha iniziato lo studio della chitarra classica all’età di appena sei anni con il padre. Nel 2013 è stato ammesso all’Istituto superiore di studi musicali Giulio Briccialdi di Terni e ha frequentato i corsi pre-accademici sotto la guida di Roberto Fabbri. Dal 2015 si perfeziona con Aniello Desiderio e Andrea De Vitis. Nel 2017, ha vinto il 7o Concorso Internazionale dell'Adriatico. Propone la Ciaccona Bwv 1004 di Joahnn Sebastian Bach e la Rossiniana n 1 op. 119 di Mauro Giuliani.
Salvatore Seminara e Paolo Devecchi hanno iniziato a suonare insieme a metà degli anni '90, sul finire della loro formazione accademica. Il loro sodalizio artistico li ha portati ad esibirsi in centinaia di concerti nell'ambito di importanti festival musicali internazionali. Il progetto di duo, nato inizialmente dall'idea di esplorare le più significative pagine del nutrito repertorio, è cresciuto orientandosi via via alla composizione musicale, attitudine da sempre coltivata dai due interpreti. L'inventiva compositiva del duo, che ha recentemente pubblicato il cd “Phares, si esprime nell'esecuzione di proprie musiche che, se pur saldamente ancorate a un trattamento tradizionale dello strumento, traggono spunto da diverse matrici stilistiche dando vita ad una proposta musicale che coniuga tradizione e modernità.
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