Pozzetto e Avati per il gran finale

Le ultime proiezioni del Flaiano Film Festival: c’è anche D’Annunzio
PESCARA. Gran finale oggi del Flaiano Film Festival con 4 film al teatro monumento D’Annunzio di Pescara per la rassegna “Finalmente in sala”, e l’apertura, ore 16.50, dedicata a un’opera uscita solo ieri. Si tratta di “Mi chiedo quando ti mancherò” regia di Francesco Fei. Trama. Amanda ha 17 anni e un passato difficile. Per affrontare il mondo ha creato un’amica immaginaria, esuberante e politicamente scorretta, che la guida nella più difficile delle sfide - crescere e impadronirsi della propria vita. La sua è una storia di coraggio e determinazione, avventurosa e romantica, feroce eppure buffa. Alle 18.30 sarà proiettato “Lei mi parla ancora”di Pupi Avati con un inedito Renato Pozzetto in un ruolo drammatico. La storia è tratta dall’omonimo libro di Giuseppe Sgarbi, e racconta, tra passato e presente, la lunga storia d’amore di Nino e Rina, genitori di Vittoro ed Elisabetta Sgarbi. Alle ore 20.30, ecco “Il cattivo poeta” regia di Gianluca Jodice, con Sergio Castellitto nel ruolo di Gabriele D’Annunzio nel suo ultimo anno di vita a Vittoriale, sorvegliato dal giovane federale Giovanni Comini, di stanza a Brescia, per raccogliere su di lui informazioni di ogni tipo: il Vate si è dichiarato contrario all'imminente alleanza fra Mussolini e Hitler, che il poeta definisce un «ridicolo nibelungo», e il Partito non tollera il suo dissenso. A seguire il cortometraggio “Ropeless”, regia di Andrea Carrino: un lavandaio veterano appende migliaia di vestiti bagnati sotto il sole cocente. Una stranezza: non vuole che si asciughino. Il Fff chiude con l’ultimo film della sezione “Vogliamo i Monicelli”, alle 22.45 “La grande guerra” 1916: Oreste Jacovacci, romano, e Giovanni Busacca, milanese, sono due scansafatiche furbastri e vigliacchetti. Dopo aver cercato invano di imboscarsi si trovano arruolati e al fronte. Da quel momento vivono tutte le disgrazie di una guerra.

