Premi Razzie: le “pernacchie” a Tom Hanks e al film “Blonde”

13 Marzo 2023

NEW YORKAlla vigilia degli Oscar è l'ora dei Razzie, i premi annuali per le peggiori produzioni di Hollywood. A Blonde è andata la statuetta per il peggior film, mentre Tom Hanks nella parte del...

NEW YORK
Alla vigilia degli Oscar è l'ora dei Razzie, i premi annuali per le peggiori produzioni di Hollywood. A Blonde è andata la statuetta per il peggior film, mentre Tom Hanks nella parte del Colonnello Tom Parker, fortuna e rovina di Elvis Presley, ha “vinto” come peggior attore non protagonista e per la peggior combinazione «faccia di latex e accento ridicolo». Entrambi i film erano candidati all’Oscar: Elvis di Baz Luhrmann per otto statuette, tra cui miglior trucco e migliori acconciature, con l'italiano Aldo Signoretti, Blonde con Ana de Armas nella parte di Marilyn Monroe. Ma alla giuria dei Razzie il film non è proprio andato a genio: «Misogino, indecente e bugiardo», si legge nella motivazione, che accusa l'opera di Andrew Dominik, ispirata al romanzo di Joyce Carol Oates, di «aver sfruttato senza vergogna la memoria di Marilyn Monroe». . I Golden Raspberry Awards sono stati fondati oltre quarant’anni fa e sono attribuiti da una giuria di 1200 membri, chiunque voglia sborsare la quota annuale di 40 dollari. Nati come parodia degli Oscar, si sono a volte trasformati in autogol, come quando un Razzie era stato conferito a Bruce Willis, per essere revocare quando si è scoperto che l'attore soffriva di una grave forma di afasia. Quest’anno è stato fatto il bis: tra le candidate a peggiore attrice è spuntata una ragazzina di 12 anni, Ryan Kiera Armstrong, protagonista del film horror Firestarter. «Siamo finiti nel frullatore del cybermondo», hanno ammesso gli organizzatori che, dopo aver rimosso la bambina dalla cinquina, hanno stabilito che nessun minore d'ora in poi potrà essere candidato.