Premiate le serie Montalbano, L’amica geniale e Gomorra
ROMA. Assegnati i premi d'onore della “Serie d'Argento”, ovvero i nuovi Nastri dedicati alla grande serialità, annunciati oggi dalla presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici,...
ROMA. Assegnati i premi d'onore della “Serie d'Argento”, ovvero i nuovi Nastri dedicati alla grande serialità, annunciati oggi dalla presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, Laura Delli Colli, in collegamento remoto con un ricco parterre di addetti ai lavori, tra cui Giancarlo Leone, Riccardo Tozzi, Nicola Maccanico, Domenico Procacci, Maria Pia Ammirati, Carlo Degli Esposti, Saverio Costanzo, Luca Zingaretti e Marco D'Amore. Soddisfazione da parte di tutti gli addetti ai lavori per questi nuovi premi che mettono sullo stesso piano cinema e serialità tv. Sintetizza Giancarlo Leone, presidente dell'Associazione produttori televisivi: «Una volta la tv era di serie B e il cinema di serie A, oggi tutto questo non c'è più, tutti giocano in Champions». Dello stesso parere Nicola Maccanico di Sky Italia: «Grazie per questa cosa che state facendo», esordisce, «accomunare un premio nobile come i Nastri alla serialità tv è una cosa giusta. Ormai serie tv come Gomorra hanno una visibilità all'estero più dello stesso cinema». Molto sentiti i ringraziamenti di Saverio Costanzo per “L'amica geniale” di cui si sta girando la quinta stagione: «Ringrazio tutti, sono stato in questa serie coinvolto anche da Elena Ferrante e mi sono trovato subito a mio agio. Anzi devo dire che da giovane regista sono diventato “regista uomo”. Il personaggio che anima più di tutti questi personaggi è alla fine Napoli e sarà davvero difficile per me staccarmi da questa città».
Infine per Maria Pia Ammirati, neo responsabile di Rai Fiction: «La serialità è il vero linguaggio contemporaneo anche perché è una perfetta contaminazione tra cinema, teatro e letteratura».