Premio Benedetto Croce scelte le terne dei libri finalisti
PESCASSEROLI. Sono cominciati i lavori della giuria del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, giunto all’undicesima edizione a Pescasserol, nel 150esima enniversario della nascita del filosofo....
PESCASSEROLI. Sono cominciati i lavori della giuria del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce, giunto all’undicesima edizione a Pescasserol, nel 150esima enniversario della nascita del filosofo. La giuria del Premio ha scelto i libri che faranno parte delle terne, che saranno consegnate e sottoposte al giudizio delle giurie popolari, sparse in tutto il territorio abruzzese.
I libri selezionati per la categoria narrativa sono: “Chirù” (Einaudi) di Michela Murgia, “XXI secolo (Neo) di Paolo Zardi e “ Il rumore delle perle di legno” (Rizzoli) di Antonia Arslan.
Per la letteratura giornalistica i testi scelti per far parte delle terne, sono: “Le ultime 18 ore di Gesù” (Einaudi) di Corrado Augias, “La repubblica dei selfie” (Rizzoli) di Marco Damilano e “Pompei Italia” (Feltrinelli) di Francesco Erbani. Infine, i tre libri scelti per la categoria saggistica, sono: “Novecento d'Europa” (Laterza) di Simona Colarizi, “Democrazia-Storia di un'idea tra mito e realtà” (Donzelli) di Massimo L. Salvadori e “scesa e declin” ( Il Mulino) di Emanuele Felice.
Il lavoro delle giurie popolari, composte dai licei classici dell’Aquila, di Pescara, Chieti, Teramo e Avezzano, i licei scientifici di Castel di Sangro, Sulmona e Lanciano, l’istituto tecnico Galilei e l'istituto umanistico Croce di Avezzano; l'Università delle libera età di Lanciano, e le associazioni del Comune di Pescasseroli, è iniziato, sabato scorso, con una conferenza al Classico D’Annunzio di Pescara, dal titolo “Benedetto Croce e lo spirito del suo tempo, a 150 anni dalla nascita”, con relatrice Alessandra Tarquini, docente di Storia contemporanea presso l’università la Sapienza di Roma, alla quale hanno partecipato le delegazioni di tutte le scuole d’Abruzzo coinvolte.
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