Premio “Croce” I finalisti scelti dalle giurie popolari
LANCIANO . Le giurie popolari, riunite in assemblea venerdì scorso nell’auditorium Paone della Bper di Lanciano, hanno fatto la loro scelta sulle opere meritevoli di vincere il Premio nazionale di...
LANCIANO . Le giurie popolari, riunite in assemblea venerdì scorso nell’auditorium Paone della Bper di Lanciano, hanno fatto la loro scelta sulle opere meritevoli di vincere il Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”. Nella sezione narrativa è stato indicato “Leone”, romanzo edito da Einaudi di Paola Mastrocola, scrittrice torinese con origini abruzzesi. La Mastrocola racconta la storia di Leone, un bimbo che non si ribella come gli altri, attraverso gli occhi di una madre affaticata ma amorosa, richiamando al senso del sacro e del mistero che sembrano essersi eclissati dal mondo.
Per la letteratura giornalistica è stato indicato il volume “Il Vesuvio universale” della giornalista milanese Maria Pace Ottieri, pure pubblicato da Einaudi, una narrazione tra passato e presente, cronaca, storia e inchiesta sul vulcano più pericoloso d’Europa. Nella saggistica ha prevalso “Fascismo e antifascismo” di Alberto De Bernardi, docente di Storia contemporanea all’Università di Bologna, uscito con Donzelli. I vincitori finali saranno decisi il 20 giugno a Roma dalla giuria istituzionale, presieduta da Dacia Maraini e composta da Costantino Felice, Michele Ainis, Alessandra Tarquini, Nicola Mattoscio, Luca Serianni ed Emma Giammattei. La premiazione ci sarà invece il 27 luglio a Pescasseroli. Nella prossima edizione della manifestazione le giornate che concludono il lavoro delle giurie popolari, che quest’anno si sono svolte tra Lanciano e Vasto, si terranno ad Atri e Teramo. (a.r.)
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