Premio Croce, il 21 le scelte delle giurie popolari

Continua il lavoro sui volumi finalisti, poi l’assemblea conclusiva della prima fase della manifestazione
PESCASSEROLI. Nonostante i problemi creati alle scuole e non solo dall’emergenza Coronavirus, il Premio nazionale di cultura Benedetto Croce di Pescasseroli ha continuato il suo programma in vista dell’edizione 2020. I mesi primaverili sono stati caratterizzati dal lavoro delle giurie popolari (31 in tutto, di cui 25 sono scuole, i due penitenziari di Pescara e Sulmona, le tre università della terza età di Sulmona, Lanciano e Popoli e le associazioni del comune di Pescasseroli). Ora i giurati sono pronti a definire, insieme agli organizzatori, le loro scelte. Il 21 maggio l’assemblea conclusiva si terrà nella sede dell’emittente R+News Tv di Teramo.
Essenziale per lo svolgimento dell’assemblea conclusiva sono tutti video registrati in precedenza: sia quelli dei saluti istituzionali (i sindaci di Teramo, Pescasseroli ed Atri; la preside del liceo Melchiorre Delfico di Teramo; Giancarlo Zappacosta a nome della Regione; un rappresentante di IntesaSanPaolo a nome degli sponsor; il garante dei detenuti della regione Gianmarco Cifaldi; la presidente della giuria del Premio, Dacia Maraini; il presidente dell’Associazione italiana editori, Riccardo Franco Levi), sia quelli dei rappresentanti delle giurie.
I volumi finalisti, che le giurie hanno letto e giudicato sono questi. Per la Narrativa: “La nuova stagione” (Bompiani), di Silvia Ballestra; “Pietro e Paolo” (Einaudi), di Marcello Fois; e “Venne alla spiaggia un assassino” (La nave di Teseo”), di Elena Stancanelli. Per la Letteratura giornalistica: “Portami dove sei nata (Bompiani), di Roberta Scorranese; “L’Italia che non ci sta” (Einaudi), di Francesco Erbani; e “Il coraggio e l’amore” (Rizzoli), di Ilaria Cucchi/ Fabio Anselmo. Per la Saggistica: “Storia senza perdono” (Einaudi), di Walter Barberis; “Storia della Resistenza” (Laterza) di Marcello Flores/Mimmo Franzinelli; e “Sciascia l’eretico” (Solferino) di Felice Cavallaro.
La giuria ufficiale, composta da Dacia Maraini, Costantino Felice, Luca Serianni, Nicola Mattoscio, Michele Ainis, Alessandra Tarquini ed Emma Giammattei, esaminerà le scelte delle giurie popolari e, il 22 giugno, definirà i nomi dei vincitori. Le giornate finali sono programmate per i giorni 23, 24 e 25 luglio.
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