Premio Croce, la parola agli studenti abruzzesi

28 Marzo 2018

Le giurie scolastiche sono al lavoro in vista dell’assegnazione dei riconoscimenti in luglio

PESCASSEROLI. Sono al lavoro le 24 giurie popolari che hanno il compito di esprimere un giudizio sulle terne di opere proposte dalla giuria del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce di Pescasseroli per le tre sezioni: saggistica, narrativa e letteratura giornalistica. Alle assemblee per la presentazione dei volumi hanno preso parte 1.250 giurati, il doppio rispetto allo scorso anno. Di questi, 1.150 sono studenti di 20 scuole superiori di tutta la regione. Altri 100 rappresentano quattro giurie “speciali”: due università della Libera età (Lanciano e Sulmona), il gruppo di lettura del Supercarcere di Sulmona e le associazioni del comune di Pescasseroli. Le scuole sono i licei classici di Pescara, Teramo, L’Aquila, Chieti, Avezzano e Sulmona; i licei scientifici di Vasto, Lanciano, Sulmona, Castel di Sangro, Avezzano; i licei delle scienze umane di Sulmona ed Avezzano; i poli di istruzione superiore di Casoli e Atri; gli istituti tecnici Alessandrini di Montesilvano; Di Marzio/Michetti di Pescara; Majorana, Serpieri e Galilei di Avezzano.
«Ora i “giurati” avranno due mesi di tempo per esprimere un giudizio», spiega il responsabile del Premio Croce, Pasquale D’Alberto, «fino all’assemblea conclusiva delle 24 giurie che si terrà al Teatro dei Marsi di Avezzano il 26 maggio». In quella occasione si svolgerà anche un convegno di studio sul rapporto tra il pensiero di Benedetto Croce e la cultura scientifica italiana, tema su cui nel tempo si sono diffuse intense polemiche. Parteciperanno i professori Paolo D’Angelo (la Sapienza di Roma), Francesco Vissani (Istituto di fisica nucleare del Gran Sasso) e Raimondo Castellucci della Fondazione Micron.
Poi, il 20 giugno, la giuria presieduta da Natalino Irti sceglierà i vincitori dell’edizione 2018 del “Croce” che saranno premiati a Pescasseroli, alla fine delle giornate conclusive previste per il 26, 27 e 28 luglio. Sempre in luglio il Premio Croce sarà ospite alla Milanesiana, la grande kermesse culturale organizzata e promossa da Elisabetta Sgarbi, dove verranno presentati i vincitori della 13esima edizione del premio. «Siamo molto soddisfatti», sottolinea il sindaco di Pescasseroli, Luigi La Cesa, «perché la partecipazione delle giurie popolari è il segno del radicamento della nostra manifestazione sul territorio regionale che si unisce al respiro nazionale di essa».
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