Premio Croce: Polito e Avallone in pole position

23 Maggio 2021

PESCASSEROLI. Conclusa la prima fase del 16° Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli, quella dedicata al lavoro delle 37 giurie popolari, che in 2 mesi hanno letto e giudicato i...

PESCASSEROLI. Conclusa la prima fase del 16° Premio nazionale di Cultura “Benedetto Croce” di Pescasseroli, quella dedicata al lavoro delle 37 giurie popolari, che in 2 mesi hanno letto e giudicato i libri loro proposti: 1700 tra studenti, espressione di 31 scuole di tutta Italia, detenuti di Sulmona e Pescara, Università della terza età di Sulmona, Popoli e Lanciano e associazioni di Pescasseroli. I risultati sono indicazioni per la giuria ufficiale che voterà il 23 giugno. Netto il risultato della letteratura giornalistica, con il volume di Antonio Polito “Le regole del cammino” (Marsilio) in testa con 7 voti contro i 2 di “Neoitaliani” di Beppe Severgnini (Rizzoli) e l’unico a “Italiani e no” (Solferino) di Goffredo Buccini. Per la Narrativa prevale Silvia Avallone, “Un’amicizia” (Rizzoli) 9 voti, su “Borgo sud” di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi), 7. Più distanziato il volume di Paolo Di Stefano “Noi”: 1. Per la saggistica prevale “Dante”, di Alessandro Barbero (Laterza) con 4 voti, contro i 3 di Carlo Rovelli “Helgoland” (Adelphi) e di Paolo D’Angelo “La tirannia delle emozioni” (Il Mulino) .