Premio Croce: scelte le opere che vanno in finale

PESCASSEROLI. Definite le tre cinquine di opere che parteciperanno alla XII edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, in programma a Pescasseroli, capitale del Parco nazionale d'Abru...
PESCASSEROLI. Definite le tre cinquine di opere che parteciperanno alla XII edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce”, in programma a Pescasseroli, capitale del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise i prossimi 4 e 5 agosto.
Per la narrativa sono state selezionate “La promessa del tramonto”, di Nicoletta Sipos (Garzanti); “Carne Mia” di Roberto Alajmo (Sellerio); “Le otto montagne” di Paolo Cognetti (Einaudi); “Il giudice delle donne” di Maria Rosa Cutrufelli (Sperling&Kupfer); “Una specie di felicità” di Francesco Carofiglio (Piemme). Per la Letteratura giornalistica: “Il terrorismo spiegato ai ragazzi” di Cecilia Tosi (Imprimatur); “Prigionieri dell’islam” di Lilly Gruber (Rizzoli); “Viaggio al termine dell’Universo” di Paolo De Bernardis (Il Mulino); “E’ normale…lo fan tutti” di Michele Corradini (Chiarelettere); “Deledda, una vita come un romanzo” di Luciano Marrocu (Donzelli). Per la saggistica: “Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno”, di Remo Bodei (il Mulino); “L’arte del non governo”, di Piero Craveri (Marsilio); “Ponzio Pilato” di Aldo Schiavone (Einaudi); “Credere,tradire,vivere” di Ernesto Galli Della Loggia (Il Mulino); “Il capo e la folla” di Emilio Gentile (Laterza); “La Costituzione e la bellezza “ di Michele Ainis e Vittorio Sgarbi (la nave di Teseo).
Le opere sono state proposte da 17 case editrici. La giuria, rinnovata e composta dal presidente Natalino Irti, Dacia Maraini, Paolo Gambescia, Costantino Felice, Nicola Mattoscio, e dai nuovi Alessandra Tarquini (università La Sapienza di Roma), Gianluigi Simonetti (ateneo dell’Aquila), Luca Serianni (accademico dei Lincei e della Crusca), avrà 45 giorni per esaminare le opere. Le cinquine saranno ridotte a tre “terne” che poi verranno sottoposte al vaglio di 18 giurie popolari: 15 scuole superiori (Pescara, Montesilvano, Chieti, Teramo, L’Aquila, Avezzano, Castel di Sangro, Sulmona, Lanciano e Vasto); le Università della Libera età di Lanciano e Sulmona; le associazioni del comune di Pescasseroli. Il lavoro delle giurie popolari inizierà l’11 marzo con una manifestazione che si terrà a Pescara, al liceo classico d'Annunzio, nel corso della quale verrà presentato il volume “La libertà e la responsabilità”, con scritti di Croce e di Bronislaw Geremek, precisamente la prefazione che lo storico realizzò in occasione dell’edizione polacca della “Storia d’Europa del XIX secolo” di Croce. Il volume, finanziato dalla Presidenza del Consiglio regionale, sarà donata ai ragazzi e ai partecipanti delle 18 giurie popolari. Il lavoro dei giurati si concluderà a Sulmona, con una manifestazione al teatro Caniglia, inserita nel programma di Ovidio 2017. In quella occasione i ragazzi esprimeranno le loro valutazioni. La manifestazione si concluderà con una lectio magistrali”a cura del direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori su “I costi della bellezza”, dedicata a Ovidio e all’estetica crociana. La giuria emetterà il verdetto definitivo e sceglierà i vincitori il 22 giugno.
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