Premio Croce, scelte le terne degli autori finalisti

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti è in programma il 27 luglio a Pescasseroli
PESCARA. Sono state annunciate, ieri, a Pescara, nel corso di una conferenza alla presenza delle rappresentanze delle giurie popolari di tutta la regione, le terne finaliste della 14e4sima edizione del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce di Pescasseroli.
Per la saggistica si tratta in realtà di una “quaterna”, così composta: Donatella Di Cesare, con il libro Sulla vocazione politica della filosofia (Bollati Boringhieri Editore); Emilio Gentile, con 25 Luglio 1943 (Laterza); Eva Cantarella, con Gli amori degli altri (la Nave di Teseo); Alberto De Bernardi, con Fascismo ed antifascismo (Donzelli).
Per la Letteratura giornalistica la terna prevede: Vittorio Emiliani, con Roma capitale malamata (Il Mulino); Maria Pace Ottieri, con Il Vesuvio universale (Einaudi); Enrico Deaglio, con La zia Irene e l’anarchico Tresca (Sellerio).
Per la Narrativa: Lia Levi, con Questa sera è già domani (E/O); Paola Mastrocola, con Leone (Einaudi); Brunello Castellani, con A spasso nelle storie (Aracne).
Da i componenti la giuria ed il comitato organizzatore andranno dalle giurie popolari a illustrare il contenuto dei libri proposti, il funzionamento del Premio e la figura di Benedetto Croce. Le giurie popolari avranno due mesi di tempo per esprimere la propria valutazione sulle opere loro proposte; realizzeranno un video sul lavoro che svolgeranno. La conclusione sarà in due momenti: il 30 maggio, a Vasto, convegno sui rapporti tra Benedetto Croce e Raffaele Mattioli, nel polo scientifico Mattioli, con la presenza di Pierluigi Ciocca e Gianni Letta; e il 31 maggio, a Lanciano, presso il cinema Maestoso, assemblea conclusiva di tutte le giurie popolari durante la quale un rappresentante per ognuna di esse leggerà il giudizio sull’opera scelta. Il 20 giugno la giuria sceglierà i vincitori dell’edizione 2019 del Premio. Le giornate conclusive si terranno a Pescasseroli nei giorni 25, 26 e 27 luglio.
Cinque sono gli eventi previsti. I primi due, nel pomeriggio del 25 e nella mattinata del 26 dedicati all’estetica crociana, con la presentazioni di opere pittoriche che resteranno esposte nella sede del Pnalm (Parco nazionale dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise) per tutti e tre i giorni, e del volume “Ovidio 2017, prospettive per il Terzo millennio”, atti del convegno internazionale svoltosi a Sulmona, edito da Damiani, con la presenza del professor Andrea Giardina. Nel pomeriggio del 26 il convegno per ricordare i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, dedicato all’Europa, con la presenza di politici italiani, tedeschi e dell’Est europeo. Il 27, al mattino, Premio alla memoria allo scrittore israeliano recentemente scomparso, Amos Oz. Nel pomeriggio, la premiazione dei vincitori.
Ieri nel corso dell’assemblea di Pescara è intervenuto il giornalista Giovanni Bianconi, del Corriere della Sera, che ha ricordato la strage di Piazza Fontana a Milano a 50 anni da quel tragico evento.
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