Premio Di Venanzo, scelti i finalisti

Il 10 ottobre a Teramo la consegna dei riconoscimenti per i direttori di fotografia
ITERAMO. Il Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo” non si ferma: in ottobre si svolgerà regolarmente la 25esima edizione. E’ stata già fissata la data della cerimonia di premiazione e di consegna degli Esposimetri d’oro: sabato 10 ottobre alle 17 nel cine-teatro Comunale di Teramo, nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19.
La giuria del premio dedicato ai direttori della fotografia del cinema si è riunita sotto la supervisione del presidente, il critico e saggista, Stefano Masi, e ha scelto il nome dei candidati all’Esposimetro d’oro. Ecco i nomi che si contenderanno gli Esposimetri d’oro:
Per l’Esposimetro d’oro per la miglior fotografia di un film italiano, sono in lizza: Daria D’Antonio per la fotografia del film “Ricordi?” (2019), regia di Valerio Mieli, presentato nell’ultima Mostra del cinema diVenezia; Nicolaj Bruel per la fotografia del film “Pinocchio” (2019), regia di Matteo Garrone; e Francesco Di Giacomo per la fotografia del film “Martin Eden” (2019), regia di Pietro Marcello, presentato a Venezia 2019.
Per l’Esposimetro d’oro per la miglior fotografia di un film straniero, sono in lizza: Kseniya Sereda per la fotografia del film “La ragazza d’autunno” (2019, Russia), regia di Kantemir Balaganov, presentato in concorso al Festival di Cannes 2019; Yorick le Saux per la fotografia del film “Piccole donne” (2019, Usa), regia di Greta Gerwig; Vladimir Smutny per la fotografia del film “The Painted Bird” (2019, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina), regia di Vaclav Marhoul, presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2019; e Darius Khondji per la fotografia del film “Diamanti grezzi” (2019, Usa), regia di Josh e Bennie Safdie.
Per l’Esposimetro d’oro alla Carriera, sono in lizza: Sergio D’Offizi (Italia) che, tra i tanti suoi lavori, è stato direttore della fotografia dei film di Alberto Sordi dal 1971 al 1983; Gunnar Fischer (Svezia), direttore della fotografia dei film di Ingmar Bergman degli anni Cinquanta; Fabio Zamarion (Italia) che ha lavorato negli ultimi film di Giuseppe Tornatore e in “Respiro” di Emanuele Crialese; e Yorgos Arvanitis (Grecia) che ha lavorato in molti film di Theo Anghelopulos e di Catherine Breillat.
Gli Esposimetri d’Ooro alla Memoria sono stati assegnati a : Ennio Guarnieri, Miroslav Ondricek e Gaetano Tony Gaudio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

