Premio Liquorificio Ovidio a Franco e D’Amario

SULMONA. Nell'anno in cui si celebrano i duemila anni dalla sua morte, continuano in città gli appuntamenti dedicati a Ovidio. Prossima iniziativa in programma il Premio "Liquorificio Ovidio Oltre il...
SULMONA. Nell'anno in cui si celebrano i duemila anni dalla sua morte, continuano in città gli appuntamenti dedicati a Ovidio. Prossima iniziativa in programma il Premio "Liquorificio Ovidio Oltre il Bimillenario", in programma il 12 ottobre alle 17.30 nell'auditorium dell'Annunziata di Sulmona. Il premio vuole essere l’occasione per onorare due personalità peligne che, con la loro professionalità, hanno portato il nome di Sulmona fuori dai confini nazionali. A ricevere il riconoscimento saranno Pierluigi Franco, giornalista Ansa operativo nella sede di Teheran, e Domenico D'Amario, cardiologo interventista al Policlinico Gemelli di Roma. Si tratta di peligni che si sono affermati nelle rispettive professioni in Italia e all'estero, senza mai perdere il legame con la terra di origine, la stessa che diede i natali a Ovidio. L'iniziativa, per la direzione artistica di Chiara Buccini, e organizzata dal Liquorificio Ovidio in collaborazione con Ascomfidi Ascom Servizi Sulmona, Dmc Terre d'amore, Inner Wheel Sulmona, Bcc Pratola Peligna, Fondazione Carispaq e con il patrocinio di comune di Sulmona e Camera di commercio L'Aquila, è stata presentata ieri mattina.
«Si tratta di una iniziativa che arriva dal mondo dell'impresa e il Comune accoglie con piacere questo connubio tra Cultura e Imprenditoria», è il commento di Cristian La Civita, assessore alle attività produttive del Comune di Sulmona. Mariadora Santacroce, vice presidente della Dmc Terre d'amore, sottolinea che «questo premio rappresenta una occasione importante per promuovere la città e riflettere su aspetti inediti dell'opera di Ovidio». Con uno sguardo al futuro l'intervento di Elisa Di Giovanni, amministratore unico di Liquorificio Ovidio: «Intendiamo dare continuità al Bimillenario con l'istituzione di un premio che è nostra intenzione far crescere, trasformandolo in un vero premio letterario».
Nell'ambito del premio è in programma un convegno di studi dedicato all'opera e alla figura di Ovidio tra passato e futuro. Interverranno Antonino Pittà (università Cattolica di Milano), che parlerà sul tema “I vizi virtuosi di un alunno geniale”; Giuseppe Capriotti (università degli studi di Macerata) che parlerà della “Fortuna delle Metamorfosi: fraintendimenti, erotismo e censura delle immagini”; e Francesca Casamassima (Università degli studi di Macerata), che leggerà una relazione su “Le Metamorfosi trasformate. Harry Potter, il Trono di Spade e il ritratto di Dorian Gray”. (a.c.)
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