Premio Majella, gran galà sotto le stelle

26 Luglio 2017

Conclusa l’edizione 2017, cerimonia ad Abbateggio con Michele Mirabella, l’attrice Del Greco e l’arpista di Simone

Il viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta, “I signori del cibo”, di Stefano Liberti, “Il sentiero perduto” di Stefano Unterthiner e il dialogo tra un sindaco e un urbanista “Il suolo sopra tutto. Cercasi Terreno comune” di Matilde Casa e Paolo Pileri, sono i vincitori (sezione saggistica) del Premio Parco Majella 2017, arrivato alla 20ª edizione e che ha avuto la serata di gala sotto le stelle nella piazza principale di Abbateggio.
Insieme a loro sono stati premiati i vincitori di tutte le altre sezioni alla presenza dei componenti della giuria e del Presidente , il conduttore e autore televisivo e teatrale Michele Mirabella. L’attrice Lea Del Greco ha letto i brani delle opere premiate, mentre l’arpista Benedetta di Simone ha accompagnato la lettura delle motivazioni e dei brani. Conduttori della serata, i giornalisti Antimo Amore e Laura Di Russo,
Gli altri premiati. Per la sezione Narrativa inedita: 1 Rina Bontempi ( “Creatura del mare”). Per la sezione articoli giornalistici: 1. Franco Tassi, per l’articolo giornalistico Al lupo al lupo pubblicato da Rivista D’Abruzzo – Menabò di Chieti Per la Narrativa edita: primo premio a Matteo Caccia per l’opera Il silenzio coprì le sue tracce. Premio Speciale Ragazzi attribuito da una giuria di studenti degli istituti superiori di Pescara e provincia a Igor De Amicis e Paola Luciani per il libro Giù nella miniera.
Per la sezione Poesia: 1 Esmail Mohades traduttore dell’opera edita Se invano è bella la notte di Ahmad Shamlu traduzione edita da Menabò di Chieti. Premio speciale direzione artistica a Monsignor Claudio Giuliodori e Pierluigi Malavasi per l’opera “Ecologia integrale. Laudato si. Ricerca, Formazione, Conversione” Casa Editrice Vita e Pensiero di Milano; 2 Premio speciale Presidente di giuria a Vittorio Sgarbi per l’opera “Dall’ombra alla luce, da Caravaggio a Tiepolo. Il tesoro d’Italia IV; Premio speciale Presidente del Premio a Carlo Doglioni e Silvia Peppoloni per il volume “Pianeta terra. Una storia non finita” ed. Società Editrice Il Mulino di Bologna; Premio speciale della Giuria a Gabriele Bindi per l’opera “Grani Antichi. Una rivoluzione dal campo alla tavola, per la salute, l’ambiente e una nuova agricoltura” Casa Editrice Terra Nuova Edizioni di Firenze; Premio Speciale della Provincia di Pescara a Silvia Scorrano per il saggio “Temi di geografia della montagna abruzzese” Casa Editrice Menabò di Chieti; Premio Speciale dell’Associazione alle falde della Majella a Marcello Maviglia per l’opera Il trattamento del trauma Storico tramite attivismo ecologico e pratiche culturali pubblicato dalla Rivista psychiatryonline.
Al termine il presidente Antonio Di Marco ha annunciato che la formula del Premio puàò ora subire qualche cambiamento, per iniziare un nuovo corso, che coinvolga maggiormente i giovani, e che approfondisca determinati temi.