Premio Mtv e “censura” per i Måneskin

Miglior Video alternativo per la band, offuscata Victoria a seno nudo: è polemica
NEW YORK. I Måneskin fanno la storia e per la prima volta un gruppo italiano porta a casa un riconoscimento ai prestigiosi premi Mtv per la videomusic. Complice la canzone “I wanna be your slave”, la band glam rock romana ha vinto nella categoria Miglior video alternativo ed è poi salita sul palco del Prudential Center di Newark nel New Jersey per una elettrizzante performance dal vivo della nuova hit “Supermodel” che però è stata censurata dalla regia. La bassista Victoria de Angelis è rimasta vittima di un «incidente del guardaroba» restando a seno nudo sul palco come Janet Jackson durante il SuperBowl 2004. Istantanea la reazione della regia che ha deviato le telecamere allontanandole dai primi piani. Victoria ha continuato a cantare ma i fan sono insorti: «Ci avete deluso, avete rovinato lo show. Dovete le scuse ai Måneskin», ha twittato uno, mentre un altro ha contestato alla rete di «aver lasciato passare la performance risqué in cui Nicki Minaj ha simulato la masturbazione», per non parlare del look del vocalist Damiano David, perizona di pelle e chiappe al vento. «È straordinario», aveva detto Damiano dopo l'annuncio del premio. «Non ce l'aspettavamo. C'erano tanti grandi artisti in gara». I quattro italiani avevano ricevuto una nomination anche come Miglior nuovo artista, ma un po’ a sorpresa ha vinto l'americana Dove Cameron.