Premio Nazionale Letterario sull’Inclusione, al centro dell’evento anche il romanzo di Valentina Di Ludovico

Domenica 20 settembre a Catignano la prima edizione della rassegna dedicata alla memoria della docente Piera D’Amico
CATIGNANO. Promuovere la cultura dell’inclusione attraverso la ricerca, la letteratura e l’educazione: è questo l’obiettivo del Premio Nazionale Letterario sull’Inclusione dedicato alla memoria di Piera D’Amico, docente ricordata per il suo impegno in ambito educativo e sociale. Ideato e curato dalla direttrice artistica dell’associazione culturale musicale e di ricerca artistica Mousiché, Annalisa Piermattei, il Premio nasce con l’intento di valorizzare studi, riflessioni e ricerche sui temi dell’inclusione in ambito letterario, educativo, sportivo e psicopedagogico. Un’iniziativa che intende promuovere la ricerca, la diffusione di buone pratiche e una maggiore sensibilità verso ogni tipo di “fragilità”. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 20 settembre, alle ore 18.30, nell’Auditorium Comunale di Catignano con il Patrocinio del Consiglio Regionale e la collaborazione della Pro Loco di Catignano, il Movimento Creazionismo per una Nuova Era, il Circolo Cutina Omnia che intitolerà, alle ore 17,30, la sede a Piera D’Amico.
Ospiti del Premio saranno la presidente della Commissione delle pari opportunità del consiglio regionale d’Abruzzo Rosa Pestilli, rappresentanti delle istituzioni e di realtà associative e culturali del territorio. All’interno della manifestazione è previsto anche un momento dedicato alla letteratura con la presentazione di Asimmetrie dei giorni pari, il romanzo di Valentina Di Ludovico, pubblicato da Bertoni Editore nel 2025, selezionato tra i duecento libri più belli d’Italia. A dialogare con l’autrice sarà Annalisa Piermattei, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di un’opera incentrata sulle fragilità interiori, sulle relazioni e sul rapporto tra passato e presente. Valentina Di Ludovico, nata a Teramo, è tecnica della riabilitazione psichiatrica e scrittrice; la sua esperienza professionale nel campo della salute mentale si intreccia con una produzione letteraria attenta alla complessità dell’animo umano.
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La presentazione del libro si inserisce nel percorso di riflessione promosso dal Premio, mettendo in relazione la narrazione letteraria con questioni di grande rilevanza sociale. Raccontare le fragilità interiori significa, infatti, contribuire a rendere visibili esperienze spesso vissute in solitudine e favorire una maggiore comprensione delle persone che affrontano situazioni di disagio. È proprio in questa capacità di dare voce a ciò che spesso rimane inascoltato che la letteratura incontra il tema dell’inclusione: nella possibilità di superare gli stereotipi e di riconoscere ogni individuo nella sua complessità oltre le difficoltà che lo accompagnano.
La cerimonia del Premio Nazionale Letterario sull’Inclusione sarà, dunque, anche un’occasione di confronto e approfondimento, nel ricordo di Piera D’Amico e nel segno di una cultura capace di promuovere ascolto, sensibilità e partecipazione. Un grazie alla giuria del premio, composta da professioniste nel campo educativo, sociale, psico-pedagogico: Patrizia Splendiani, Annalisa Potenza, Giulia Di Giampaolo, Valentina Di Ludovico e Rosanna Cavallaro, presidente dell’associazione culturale Mousiché. Un pensiero particolare alla famiglia D’Amico-Sinibaldi e a Dina Santavenere, madre di Piera e socia fondatrice dell’associazione culturale musicale e di ricerca artistica Mousiché, presente nel territorio dal 2009.
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