Clima teso in casa Pescara, i tifosi: «Cambiate allenatore»

Tanta la delusione all’uscita dello stadio dopo l’1-1 con il Gubbio: «Così non si va da nessuna parte»
PESCARA. Tra poche gioie e diversi dolori, con il freddo o con il caldo, il Pescara può contare sempre su una cosa: i suoi tifosi. Anche mercoledì scorso, nella gara interna contro il Gubbio finita in pareggio, sugli spalti dell’Adriatico c’erano quasi 5mila spettatori. E chi meglio del vero tifoso può giudicare il livello dei biancazzurri alla quinta giornata di serie C. Il malumore, al momento, è tanto. Il pensiero che si aggira comune. «Buscè? Lo devono cacciare. Non è buono neanche a raccogliere le olive», dice un tifoso appena uscito dallo stadio. «Ci vuole più intensità», risponde un altro.
Un signore interviene: «Buscè avrebbero già dovuto esonerarlo. La squadra degli ultimi 10 minuti deve essere quella titolare, non ci vuole un genio a capirlo». Un tifoso, invece, ancora con la sciarpa biancazzurra al collo fa un’analisi più lucida: «Abbiamo giocato bene gli ultimi 20 minuti. Se il Pescara avesse sempre questa costanza avremmo fatto più punti. Io resto fiducioso». Un altro, invece, rincara: «Squadra costruita tardi che non può ambire a vincere il campionato». E ancora altri: «Ci fanno penare», «delusione totale», «squadra senza capo ne coda, nessun gioco». Non sono da meno i commenti degli utenti biancazzurri sotto ai post social del Pescara.
«Buscè out» è lo slogan che si legge nella maggior parte dei messaggi lasciati sotto alle foto. «Il campionato del Pescara è già finito» o ancora «pronti per la D». Insomma, il clima non è dei più distesi ma dopo i risultati arrivati nelle prime cinque gare non ci si poteva prospettare una reazione diversa. E adesso affrontare la prossima gara può risultare decisivo. Il presidente Sebastiani ha comunque rinnovato la fiducia al tecnico che, ora, sul campo dovrà dimostrare di poter essere in grado di rimanere alla guida della squadra e soprattutto dimostrare ai tifosi il suo valore. Contro il Vado c’è la prima possibilità di riscattarsi, anche se, i bonus, ad oggi sembrano già scaduti.
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