Premio Rambaldi due giornate di studio per ricordare Ilaria

8 Aprile 2015

LANCIANO. Due giornate di studio sulla prevenzione dei disastri ambientali chiuderanno la 4ª edizione del Premio nazionale “Ilaria Rambaldi”, intitolato alla studentessa lancianese di Ingegneria...

LANCIANO. Due giornate di studio sulla prevenzione dei disastri ambientali chiuderanno la 4ª edizione del Premio nazionale “Ilaria Rambaldi”, intitolato alla studentessa lancianese di Ingegneria morta nel crollo del palazzo di via Capo di Fossa nel sisma del 6 aprile 2009 all'Aquila. Venerdì 10 e sabato 11 aprile saranno a convegno a Lanciano, con esperti nazionali, architetti, ingegneri e giornalisti. Gli incontri, organizzati dall’Associazione Ilaria Rambaldi onlus, si svolgeranno nell'auditorium Paone della Bper, in viale Cappuccini.

Il primo appuntamento, venerdì dalle 14,30, verterà sulla “Prevenzione e riduzione del rischio sismico”. Sarà presente, tra gli esperti, Mario Cucinella, architetto di fama internazionale e allievo di Renzo Piano, che parlerà di sicurezza del territorio. Durante l’incontro, che attribuirà crediti formativi ad architetti e ingegneri, saranno consegnati i premi per i concorsi, indetti nell'autunno scorso, “Migliore tesi” e “Urbanistica in rosa”. Il primo, destinato alle tesi di laurea in Ingegneria edile-Architettura, magistrale Civile e Ambiente e Territorio discusse nel biennio 2013-2014, è stato indetto insieme all’università dell'Aquila e andrà a Emanuele Centi Pizzutilli, neo ingegnere dell’ateneo aquilano. Il premio “Urbanistica in rosa”, riservato a giovani laureate nei settori Edile-Architettura, Architettura, Ingegneria civile e pianificazione, indetto insieme all'Istituto nazionale di Urbanistica, è stato assegnato ex aequo a Lucia Cinquemani, dell'università di Bologna, e a Carla Villani, dell'università dell'Aquila.

Menzioni speciali per Manola Colabianchi, della Sapienza di Roma, e per la tesi di Marta Fabris e Anna Gatto, entrambe dello Iuav di Venezia. Sabato 11, dalle 9,30, focus su “Dissesti ambientali e tragedie umane. Il ruolo dell'informazione nella prevenzione”. Al convengo sarà presente Emanuela Guidoboni, storica dei terremoti in Italia. Durante l’incontro saranno consegnati i premi del concorso giornalistico. Per la sezione video, tv e web sarà premiato Lucio Musolino, del Fatto Quotidiano, giornalista sotto scorta per le sue inchieste contro la 'Ndrangheta in Calabria. Sarà poi consegnato un premio alla carriera, il vincitore sarà svelato il giorno della premiazione. «Volevo dare un taglio più professionale alla consegna dei premi», spiega Maria Grazia Piccinini, presidente della Onlus e madre di Ilaria, «e poi c’era poca voglia di una cerimonia leggera dopo la sentenza di assoluzione per la commissione Grandi Rischi. Abbiamo impugnato la sentenza, nessuno la deve fare franca. Le carte parlano chiaro: queste persone avevano le conoscenze per sapere che uno sciame sismico non è mai neutro. Nella storia sismica dell’Aquila, per di più, tutti i terremoti distruttivi sono avvenuti dopo un lungo sciame sismico. Non potevano non sapere, hanno responsabilità per quanto accaduto».

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