Premio Scanno selezionati i cinque finalisti

12 Settembre 2015

SCANNO. La ricerca di se stessi con un pizzico di solitudine, che si contrappone al mondo virtuale: c'è un filo comune tra i 5 romanzi finalisti della XLII edizione del Premio Scanno – Sezione...

SCANNO. La ricerca di se stessi con un pizzico di solitudine, che si contrappone al mondo virtuale: c'è un filo comune tra i 5 romanzi finalisti della XLII edizione del Premio Scanno – Sezione Letteratura. Si passa infatti dal piccolo paese abbandonato, custodito nell’intimo da ciascuno di noi, descritto in "Cade la terra" (Giunti) di Carmen Pellegrino, alla scoperta delle proprie radici, nel viaggio tra l'India e gli Stati Uniti, di Korobi la protagonista de "La ragazza oleandro" (Einaudi), di Chitra Banerjee Divakaruni. La felicità e il gusto di intraprendere guidano, invece, la penna di Philippe Hayat in "Momo a Les Halles (Neri Pozza): ambientata durante la seconda guerra mondiale, narra di un ragazzino di origini ebraiche che si trova improvvisamente costretto ad arrangiarsi e a prendendersi cura anche della sorella minore. E' invece segnata dal vizio e mortificata dal pettegolezzo la vita di Vladimir Majakovskij, protagonista di "Il defunto odiava i pettegolezzi" (Adelphi) di Serena Vitale. Completa la cinquina Karl Ove Knausgård con "La morte del padre" (Feltrinelli), romanzo in cui l'autore tratteggia la figura del padre, tra scontri adolescenziali e un mondo fatto di tweet, sms ed e-mail a parcellizzare costantemente storie e rapporti umani. A selezionare i 5 finalisti del Premio è stata la giuria presieduta da Stefano Petrucciani ( La Sapienza di Roma), e composta dalla giornalista Cinzia Tani, dallo scrittore Vincenzo Mascolo, da Francesco Marroni (Università d'Annunzio) e dal giornalista Franco Di Mare.Premiazione il 19 settembre a Scanno.

(a.c.)