Premio Silone a Pescina fra convegni e recital

La 22esima edizione è iniziata ieri e proseguirà fino al 28. Riconoscimento al portavoce dell’Unicef
PESCINA. Sono iniziate, ieri a Pescina, le manifestazioni della 22esima edizione del Premio internazionale Ignazio Silone che si protrarranno fino al 28 agosto, con un appuntamento speciale anche all’Aquila. La cerimonia di consegna dei premi, moderata da Pompeo Di Nicola, si svolgerà il 22 agosto nella sala conferenze del Teatro San Francesco, in occasione del 41esimo anniversario della morte di Ignazio Silone, lo scrittore di Pescina. Vincitore del premio 2019 è il portavoce dell’Unicef, Andrea Iacomini, il cui operato rispecchia pienamente gli ideali siloniani. La tutela dei diritti umani, la difesa dei più deboli e degli oppressi, il rispetto della dignità umana trovano realizzazione concreta nelle sue missioni sul campo e le sue mobilitazioni sui media contro l’eccidio di bambini in Siria, in Iraq e a Gaza. Sarà inoltre premiata la tesi di laurea di Michela Cecchini, dal titolo “Vino e Pane di Ignazio Silone: analisi di una traduzione dallo spagnolo”, discussa all’università dell’Aquila nel corso di laurea in Lingue e culture per comunicazione internazionale. Ben cinque le menzioni speciali “Che fare? a Fontamara”, assegnate a personalità o istituzioni che hanno dedicato attenzione e studio alla figura del celebre scrittore: il drammaturgo e autore teatrale Francesco Niccolini, alla docente Liliana Biondi, allo scrittore e musicista Alessandro Tenaglia, agli studenti del liceo classico D’Annunzio di Pescara, e al Cai della Valle del Giovenco.
Oggi è in programma una conferenza del docente Raffaele Vescera, mentre nei giorni 23-24 agosto, il Centro studi siloniani ospiterà il convegno internazionale intitolato “Ignazio Silone o la logica della privazione”, al quale parteciperanno intellettuali provenienti da diverse università italiane e straniere.
Non mancheranno i momenti dedicati all’arte: la musica, il canto e la recitazione diffonderanno l’universo valoriale di Silone in dieci appuntamenti, ai quali prenderanno parte attori come Neri Marcorè, Giuseppe Pambieri e Milo Vallone.
L’agosto siloniano si concluderà all’Aquila il 30 agosto con il reading di teatro musicato “Don Attilio Cecchini: la voce d’Italia a Caracas, l’avvocato delle Utopie”, ispirato al saggio di Angelo De Nicola, realizzato con il contributo della Fondazione Carispaq e del Comune dell’Aquila.
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