Premio Teramo, questa sera cerimonia con Stefano Boeri

28 Novembre 2022

Riconoscimento speciale per la ricostruzione all’archistar e urbanista I nomi dei vincitori delle tre sezioni svelati in mattinata in conferenza stampa 

TERAMO. Atto conclusivo oggi del 46° Premio Teramo per un racconto inedito, lo storico concorso letterario bandito dall’amministrazione comunale teramana, creato nel 1959 da un gruppo di giovani intellettuali e arrivato fino a oggi superando molte difficoltà e interruzioni più o meno lunghe.
La cerimonia di premiazione si terrà alle 18 nella sala ipogea di piazza Garibaldi, ma già stamattina saranno svelati i nomi dei vincitori delle tre sezioni in cui si articola la competizione: Premio Teramo per un racconto inedito, Premio Teramo “Giacomo Debenedetti” riservato a uno scrittore giovane under 35, Premio Teramo “Mario Pomilio” riservato a uno scrittore nato in Abruzzo. Al vincitore del riconoscimento maggiore andrà un assegno di 2mila euro, la metà a entrambi i vincitori dei premi Debenedetti e Pomilio.
Alla segreteria del Teramo sono arrivati alla scadenza del 10 febbraio 269 racconti da tutta Italia. La maggior parte dei testi concorre per il Premio Teramo, mentre una trentina (il 12 per cento del totale) gareggia per il Pomilio e una sessantina (il 24 per cento) per il Debenedetti; dato, questo, che testimonia la partecipazione in crescita dei giovani, come sottolinea il segretario del Teramo, l’editore Paolo Ruggieri.
Oltre al segretario, alla premiazione di stasera parteciperanno il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore alla Cultura Andrea Core e il critico letterario Simone Gambacorta, presidente della giuria del concorso. Saranno presenti anche i giurati Fabio Bacà, scrittore di Alba Adriatica, finalista quest’anno allo Strega, lo scrittore e consigliere comunale pescarese pescarese Giovanni Di Iacovo, fondatore del Fla, vincitore del Premio Teramo nel 2006, la scrittrice e saggista romana Cristiana Lardo, docente associata dell’università Tor Vergata, vincitrice nel 2019 dell'ultima edizione del Teramo, la scrittrice e giornalista teramana Roberta Scorranese, penna del Corriere della Sera, prima nel concorso letterario teramano nel 1996. Della giuria saranno assenti le scrittrici Giulia Caminito, vincitrice un anno fa del Campiello, e Gaia Manzini. Nel corso della conferenza stampa di questa mattina in municipio, in cui saranno ufficializzati i nomi dei vincitori, verrà inoltre presentato il Premio speciale per la ricostruzione, che sarà conferito per il suo libro Urbania (Laterza) all’archistar e urbanista Stefano Boeri, famoso soprattutto per il progetto del Bosco Verticale a Milano, disegnatore nel post sisma del Centro polivalente e di protezione civile di Norcia e del Polo del gusto di Amatrice, riconoscimento che gli sarà consegnato in un apposito evento a Teramo a gennaio.