Primavera 2016: sbocciano i ciliegi e risorgono i gerani
Glicine, rose e ulivi restano i preferiti dagli appassionati di giardinaggio ma la nuova moda è quella delle piantine aromatiche e degli orti sui balconi
PESCARA. Per quest’anno, in vista della 40ª edizione della mostra del fiore Florviva, che inizierà ufficialmente domani mattina alle 11, sembra proprio che una nuova moda di piante e fiori non voglia decollare e che si rimanga piuttosto legati alle tendenze degli anni precedenti.
Si rinnovano le vecchie abitudini con le classiche piantine da appartamento – come la begonia, che in fin dei conti fa sempre un’ottima figura – e il glicine e la rosa per i nostri giardini, «Molto comuni sono le siepi di burneo, photinia e soprattutto il ringospermum che in primavera fa piccoli fiorellini bianchi e profumati», dicono dai vivai Vallalento. Ma pare proprio che stiamo assistendo a una netta resurrezione del geranio, tipica pianta che, nonostante la fragilità del petalo, oggi, più di vent’anni fa, colora i terrazzi italiani.
Tra le novità degli ultimi anni c’è la richiesta sempre maggiore di piante da frutto, non solo nei giardini, come ci si aspetterebbe, ma anche su ampi terrazzi. «I più in voga», spiegano dal vivaio Altea, «sono il ciliegio e l’albicocco, rispetto agli agrumi, perché non sopportano il freddo. Cambiando il vaso in base alle dimensioni del tronco, queste piante sopravvivono senza problemi e - soprattutto senza raggiungere dimensioni esorbitanti -, anche in terrazza». Naturalmente, però, alberi del genere hanno le loro necessità: l’esposizione al sole è la prima della lista, poi l’irrigazione (prevista più volte alla settimana per gli alberi in vaso) e per finire la potatura, generalmente eseguita una volta l’anno, per evitare che la pianta possa cedere a causa della pesantezza dei rami.
Identico trattamento può essere riservato agli ulivi, che quest’anno tornano a grande richiesta in alcuni stand della manifestazione, e che sono alberi importanti soprattutto nella tradizione dell’Abruzzo come regione produttrice di uno dei migliori oli d’oliva italiani.
Ma, oggi, può godere dei fiori delle piante da frutto anche chi non dispone dello spazio necessario, posizionando su una mensola di casa il bonsai - ovvero una miniatura - di un qualsiasi tipo di pianta, a cui sono dedicate delle coltivazioni anche sul territorio abruzzese.
Negli anni, però, le esigenze di chi arreda il proprio giardino o terrazzo sono cambiate perché oltre alla componente estetica si è scatenata l’esigenza di coltivare un piccolo orto con le erbe più utili in cucina, «I vasi di erbe aromatiche ormai si trovano in tutte le case, proprio come l’edera e i gerani», racconta Gabriele Ferratusco, dell’azienda agricola Ferratusco.
Infine, le soluzioni floreali vincenti oggi risultano essere quelle sposano un minimo dispendio economico e di energie con bella presenza e utilità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

