“Processo a Francesco” il Santo e il Papa a confronto in un saggio

8 Aprile 2023

MILANO. Come San Francesco d’Assisi subì diversi processi, da quello del padre che lo condusse alla «spoliazione» a quello di Innocenzo III per l’approvazione della Regola, a quello sull’interpretazio...

MILANO. Come San Francesco d’Assisi subì diversi processi, da quello del padre che lo condusse alla «spoliazione» a quello di Innocenzo III per l’approvazione della Regola, a quello sull’interpretazione della stessa che lo portò alle dimissioni dalla guida del suo Ordine, così Papa Bergoglio è stato spesso oggetto di critiche: è un parallelismo tra i giudizi rivolti ai due il nuovo libro dalla penna di padre Enzo Fortunato “Processo a Francesco” che indaga, attraverso il doppio filo di similitudini che legano Santo e Papa, il senso del giudicare e la risposta del giudicato. Si tratta di un volume che, dice l’autore, «avevo paura di pubblicare» ma «sono rimasto colpito dagli attacchi al Papa, non dai laici ma da alcuni vescovi: dei veri e propri processi». Secondo il francescano Fortunato nel silenzio di entrambi davanti alle accuse c’è il segno di una profonda umanità: «Credo che il silenzio sia una delle più belle pagine», spiega, «perché il silenzio ci parla. Una volta spiegate le ragioni, il silenzio è concime ed è fecondo perché dà la possibilità all’altro di interrogarsi sulla propria sua accusa». Per l’autore, il Papa «non si omologa a una realtà di cliché ma quello che rimane oltre le critiche dura di più: sono prezzi da pagare che ci rendono più uomini e più donne». Nella sua prefazione, il cardinale Matteo Maria Zuppi osserva: «Non si tratta di eludere il confronto, ma di ribaltare il piano e la logica dell’accusa. Questa, infatti, alimenterebbe soltanto l’odio e il rancore. La logica del cuore apre invece lo spazio a un altro modo di intendere la relazione umana». Il libro, oltre che a Papa Francesco, è dedicato «a tutti gli innocenti, sottoposti a un ingiusto processo; a tutti i colpevoli, perché infinita è la misericordia di Dio».