Prosegue l’omaggio di Laneri a Beethoven

9 Giugno 2023

Oggi per la Società Primo Riccitelli il secondo dei concerti dedicati dal pianista alle Trentadue Sonate

TERAMO. Nuovo concerto, il quinto della serie, oggi a Teramo del magnifico pianista Olaf John Laneri, ospite della 45ª stagione musicale della Società Primo Riccitelli, con l’esecuzione integrale delle Trentadue Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. Un’operazione impegnativa e di alto profilo culturale disegnata dal prestigioso interprete italo-svedese insieme a direttore artistico e presidente della Riccitelli, rispettivamente Nazzareno Carusi e Alessandra Striglioni ne’ Tori. Appuntamento alle 18.30 nella sala polifunzionale della Provincia (via Comi 11).
Il concerto odierno è il secondo nel trittico di performance dedicate alle Sonate beethoveniane del secondo periodo, dall’op. 26 all’op. 57. In programma la Sonata in sol maggiore op.31 n.1, la Sonata in re minore op.31 n.2 “La Tempesta”, la Sonata in mi bemolle maggiore op.31 n.3 La caccia. Nel concerto di venerdì 23 giugno, che concluderà la stagione 2022-23 della Riccitelli, Olaf John Laneri eseguirà le cinque Sonate (tra cui la Waldstein e l’Appasionata) che completano il secondo periodo. Appuntamento poi alla prossima stagione dei concerti, a gennaio 2024, per la conclusione dell’ambizioso progetto.
Dopo il concerto dello scorso 26 maggio il pubblico teramano, che ha imparato a conoscere e apprezzare Laneri anche per la sua gentilezza e comunicativa, attende il ritorno del maestro, interprete capace di restituire all’ascoltatore vette e profondità beethoveniane con stile rigoroso e al contempo passionale. Il 51enne pianista catanese, di madre svedese, vincitore nel 1998 dell’autorevole concorso pianistico internazionale Busoni, ha eseguito per il cartellone della Riccitelli il primo periodo delle 32 Sonate (op.2 - op.22) in tre concerti tra gennaio e febbraio. «Sono felice e ringrazio il grande pianista Olaf John Laneri di avere accettato questa fatica di Atlante, eseguendo per di più le Sonate nel loro esatto elenco d’opera», ha commentato il maestro Carusi.