Quando il teatro è donna
Piera degli Esposti, Mariangela Gualtieri e Sista Bramini a “Pietre che cantano”
L’AQUILA. Pietra dopo pietra sono venuti su nei secoli i borghi dell'aquilano e nei secoli fra strade, piazze, palazzi, case, le società hanno vissuto una storia che tra scrittura e musica ha esaltato e criticato il proprio tempo, edificato la propria memoria. La longeva solidità dei luoghi antichi e l'eloquente creatività dell'arte continuano a raccontare il cammino degli uomini da 16 edizioni grazie al festival internazionale di musica e spettacolo Pietre che cantano, in scena quest'anno nei centri di Celano, Ocre, Fontecchio, L'Aquila, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne' Vestini e Tione degli Abruzzi fino al 22 agosto. Questa nuova edizione, intitolata "L'altra metà del suono" nel centenario della nascita di Piaf, Schwarzkopf e Holiday, con la direzione artistica di Luisa Prayer, inaugura la seconda settimana di programmazione con una ricca tre-giorni della sezione “Spazio Teatro” (biglietto € 10, ridotto fino a 26 anni € 8 e gratuito fino a 12, info su www.pietrechecantano.it).
Tre spettacoli di assoluto calibro, da oggi e fino a mercoledì, sui palchi di Rocca di Mezzo, Celano e San Demetrio ne’ Vestini, curati dal direttore artistico in collaborazione con Maria Grazia Tolomeo e Giovanna Nicolai. Per tre serate tre artiste si alterneranno sulla scena: Piera degli Esposti, Mariangela Gualtieri e Sista Bramini. Questa sera ad aprire il ciclo, alle 18.30 nel Palazzetto Sebastiani di Rocca di Mezzo, sarà la manifestazione dedicata alla lunga e multiforme carriera di un'icona come Piera degli Esposti, carriera che iniziò proprio all'Aquila negli anni '60 con la Compagnia del 101 di Antonio Calenda, ospite delle prime storiche stagioni del Teatro Stabile d’Abruzzo, contribuendo a caratterizzarlo come luogo di straordinaria creatività.
Insieme a Prayer e Tolomeo, Giovanna Nicolai condurrà l'incontro per il pubblico del festival spaziando tra le tante storie di questa applaudita protagonista del teatro, del cinema e della televisione, il cui percorso artistico e umano è stato recentemente celebrato dal film documentario "Tutte le storie di Piera" di Peter Marcias.
Nel film Marcias intervista i registi che hanno diretto Piera degli Esposti, come Marco Ferreri, al cui importante rapporto con l’attrice è dedicato ampio spazio, Lina Werthmuller, Paolo e Vittorio Taviani, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino e Riccardo Milani, tutti testimoni del talento e della particolare forza di interprete di una attrice tra le più originali della scena italiana. Degli Esposti sarà raccontata attraverso il commento di alcuni spezzoni del docufilm, ma si racconterà anche durante un'intervista-spettacolo che precede la proiezione. Domani invece, martedì 11 agosto alle ore 21.15 nel Chiostro del Castello Piccolomini di Celano, Mariangela Gualtieri, una delle più intense e acclamate autrici del nostro teatro contemporaneo, fondatrice del Teatro Valdoca con Cesare Ronconi, proporrà il suo spettacolo "Bello mondo", una performance coinvolgente che fa della parola poetica lo strumento di un vero e proprio rito sonoro dell’ascolto, un viaggio dentro l’energia orale/aurale della poesia, nella consapevolezza che questa rimane un'antica ma sempre attuale via per la comprensione del mondo. Terzo ed ultimo appuntamento del ciclo teatrale di "Pietre che cantano" per il 2015 è quello di mercoledì 12, alle ore 19 in un luogo di grande suggestione come il Lago Sinizzo di San Demetrio ne’ Vestini, con lo spettacolo "Miti di stelle", scritto e messo in scena da Sista Bramini. La drammaturga e regista romana, definita dalla critica «nuovo aedo contemporaneo» per la sua capacità di narrare miti e storie archetipiche secondo le modalità antiche del suo Teatro Natura O’Thiasos, per l'occasione reinterpreterà alcuni racconti dalle "Metamorfosi di Ovidio, con polifonie tradizionali curate da Francesca Ferri ed eseguite insieme a Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini.
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