Quegli “ItaGliani” tutti da ridere dei Guasconi

PESCARA. “ItaGliani”. Si intitola così la commedia che la Compagnia dei Guasconi porterà in scena a Pescara, per tre giorni, da venerdì a domenica prossimo, nel teatro che da essa prende ill nome in...
PESCARA. “ItaGliani”. Si intitola così la commedia che la Compagnia dei Guasconi porterà in scena a Pescara, per tre giorni, da venerdì a domenica prossimo, nel teatro che da essa prende ill nome in via dei Marsi 41. L’inizio dei tre spettacoli è fissato, ogni sera, alle 21.30.
La Compagnia dei Guasconi nasce nel 1999 prevalentemente come ensemble di Commedia dell'Arte, lo testimoniano il nome e l'ormai storico logo con i due Zanni che ballano, di Jacques Callot. Alla nascita della compagnia contribuì anche Silvano Torrieri, attore diplomato al Piccolo Teatro di Milano e, per anni, collaboratore e compagno di scena del più grande Arlecchino dei tempi moderni, Ferruccio Soleri, interprete dello spettacolo “Arlecchino servitore dei due padroni” di Carlo Goldoni per la storica regia di Giorgio Strehler. Il co-fondatore dei Guasconi, Maurizio Sborgia, ha studiato con Michele Monetta, regista, attore e grande insegnante di teatro.
Nel corso degli anni, la Compagnia dei Guasconi ha lavorato su una propria rielaborazione della Commedia dell'Arte e in questo progetto rientra appieno la trilogia shakespeariana riletta, appunto, in chiave di commedia, “Giulietta e Romeo raccontato dai comici dell'arte”, “Amleto alla corte dei comici” e, infine, “La Tempesta dei comici”.
Lo spettacolo riproposto il 17,18 e 19 aprile al Piccolo Teatro Guascone è uno dei più replicati nella ultradecennale storia dei Guasconi. Questo spettacolo ha debuttato nel 2006 e, da allora, è stato rappresentato in tutta l’Italia partecipando anche al Modena Buskers Festival.
“ItaGliani” nacque come performance di strada, ma nel corso degli anni si è adattato a tutte le soluzioni possibili. Uno spettacolo che, da 9 anni a questa parte, non è mai uguale. «“ItaGliani”», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «è un pretesto per raccontare le Maschere della grande tradizione italiana della Commedia dell'Arte. Un gruppo di comici scalcinati che gira il mondo raccontando delle nostre Maschere. Lo spettacolo poggia sulle qualità attoriali e fisiche di Maurizio Sborgia che, sotto gli occhi del pubblico, passa rapidamente dalla Maschera dello Zanni primordiale a quella apparentemente più edulcorata di Arlecchino, non disdegnando un salto nella Napoli di Pulcinella, per concludere con la tipizzazione di due Maschere abruzzesi Tolmino e Zopito, due vecchi compari, due magnifici nella tradizione dell'Arte, due Maschere di Pantalone, che ironizzano e prendono ferocemente in giro il nostro presente». In scena con Sborgia ci saranno anche Andrea Maria Costanzo, Orazio Di Vito, Raffaella Cardelli e Roberto D'Ilario.
È consigliabile la prenotazione al nostro indirizzo mail compagniadeiguasconi@gmail.com oppure sulla nostra pagina faebook, o tramite sms al 388-3806691.
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