Quei vent’anni che sconvolsero l’Italia

Oggi e domani a Pescara gli storici discuteranno della trasformazione del Paese fra il 1968 e il 1988
PESCARA. Torna, oggi e domani a Pescara, il tradizionale convegno di storia contemporanea organizzato dalla Fondazione Brigata Maiella. Nel corso delle due giornate di studio (ingresso gratuito), che si svolgeranno nella sala conferenze della Fondazione Pescarabruzzo in corso Umberto, oggi (inizio alle 16.30) e domani (inizio alle ore 9.30), gli storici, docenti universitari e ricercatori, provenienti da tutta Italia focalizzeranno l’attenzione sul periodo compreso tra il 1968 e il 1988, un periodo ricordato nei paesi occidentali come un momento di grande sviluppo economico e civile. «La notevole prosperità di cui godette l'Occidente industrializzato non spense però i conflitti politici e sociali», si legge nelle note di presentazione del convegno, «anzi in qualche caso li acuì e la diffusione di alti livelli di benessere si accompagnò al rilancio di idee di cambiamento più o meno radicali o riformiste».
«Nel complesso», proseguono le note, «le lotte degli studenti e degli operai trovarono pochi sbocchi in una sistema politico che rivelò la sua rigidità e uno scarso dinamismo. Nondimeno si ottennero risultati notevoli come l’approvazione da parte del Parlamento dello Statuto dei lavoratori, l’istituzione delle Regioni, l’adozione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e la riforma del diritto di famiglia che sanciva la parità fra i coniugi. L’elevata politicizzazione degli italiani – sfociata anche in momenti durissimi in cui il terrorismo sembrò non più arginabile – permise un accentuato impegno sul terreno dei diritti civili come dimostrato dal successo nel referendum sul divorzio e la legge di disciplina dell’interruzione volontaria della gravidanza.
Di tutto questo e altro discuteranno, nel corso del convegno intitolato “L’Italia repubblicana: costruzione, consolidamento, trasformazioni (1968-1988)”: Maurizio Ridolfi, Giovanni Gozzini, Pinella Di Gregorio, Angelo Ventrone, Salvatore Adorno, Patrizia Gabrielli, Liliana Ellena, Edoardo Novelli, Raffaello Ares Doro e Leonardo Campus. I saluti di apertura dei lavori saranno portati da Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Brigata Maiella, e la tavola rotonda conclusiva sarà coordinata dallo storico Enzo Fimiani del comitato scientifico della Fondazione stessa. I
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