Quell’Assedio tra amore e politica

31 Maggio 2018

Oggi a Teramo la presentazione del romanzo dell’ambientalista Enrico Graziani

TERAMO. Viene presentato oggi, alle 17,30 nella sala del consiglio provinciale di Teramo, su iniziativa dell'associazione Teramo Nostra, il romanzo “L'Assedio” scritto dal professore, ex parlamentare, Enrico Graziani, protagonista anche di numerose battaglie ambientaliste, tra cui quella contro la Sangro Chimica di Atessa, l'impianto di estrazione del gas a Bomba, la piattaforma petrolifera Ombrina Mare. “L'Assedio” (171 pagine, iRobin&sons Edizioni) è un romanzo dai temi potenti come amore, guerra, passione, devozione alla propria patria e alla propria bandiera. Siamo nel 1860, l'Unità d'Italia è alle porte, così come l'esercito piemontese che invade e conquista il Sud. La storia entra prepotentemente nelle viscere del racconto diventando al tempo stesso sfondo e protagonista del romanzo. Gabriele è un giovane alfiere dell'esercito napoletano, suo nonno è stato uno dei martiri della Rivoluzione Partenopea ed è cresciuto ad amor di patria e libri. Presta servizio nella fortezza di Civitella del Tronto, al confine con lo Stato Pontificio. Si innamora, ricambiato, di Cinzia, figlia di un notabile locale, ma anche di Anna, giovane vedova di un ufficiale.
Le due storie d'amore si intrecciano con l'avventura garibaldina. Da un lato la strenua resistenza delle popolazioni locali e l'esercito borbonico che tenta di difendere lo status quo, dall'altro i cosiddetti "invasori" che daranno vita a quello che è oggi l'Italia. Graziani, acuto osservatore e studioso attento del processo unitario, suggerisce un punto di vista critico di ciò che costò l'Unità d'Italia al suo popolo. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .