Quella pillola che spegne il cervello

5 Febbraio 2015

Di Italiano Medio Marcello Macchia/Maccio Capatonda firma regia e la sceneggiatura con Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano alias Herbert Ballerina, l’amic...

Di Italiano Medio Marcello Macchia/Maccio Capatonda firma regia e la sceneggiatura con Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano alias Herbert Ballerina, l’amico di sempre di Maccio. Il produttore esecutivo per Lotus è un altro inseparabile di Capatonda, Enrico Venti, anche lui di Chieti, stessa classe al liceo Masci, stessa università e cofondatore della Shortcut Productions. Nel film Venti con il nome d’arte di Ivo Avido è Pippo, Tamarro e Buttafuori, mentre Herbert è Alfonzo, Filomena Leccamuli, Passante di professione. Maccio è Giulio Verme (e Antonino Verme e Mariottide) ambientalista in crisi depressiva, che fa la “differenziata” in un centro di smistamento rifiuti alla periferia di Milano. Furioso e depresso è incapace di interagire con chiunque. Incontra Alfonzo, vecchio e odiato amico di scuola che ha un rimedio per i suoi mali: una pillola che gli farà usare il 2% del cervello anziché il 20%, come si dice comunemente. Una battaglia senza esclusioni di colpi si consuma nel cervello e nella vita di Giulio tra l'Italiano Medio e quello impegnato ma inconcludente …