Quelle parole d’amore tra Marianne e Leonard

Il film sulla storia fra Cohen e la sua musa norvegese oggi e domani al cinema a Chieti e Montesilvano
PESCARA. Dopo l’anteprima al Sundance Film Festival, arriva nelle sale italiane solo oggi e domani, “Marianne & Leonard. Parole d’amore”, il docufilm di Nick Broomfield che racconta la storia d'amore tra il poeta e cantautore canadese Leonard Cohen e la sua musa norvegese, Marianne Ihlen, all’inizio degli anni Sessanta in Grecia. In Abruzzo il film sarà proiettato al Movieland di Chieti e al The Space di Montesilvano.
Nel settembre del 1960, Leonard Cohen acquistò una casa non lontano dalla costa del Peloponneso, sull’isola greca di Hydra, che fra gli anni ’50 e gli anni ’60 era diventata un rifugio di artisti, raccogliendo una comunità bohémienne di scrittori, pittori, e musicisti.
All’epoca, Cohen aveva da poco compiuto 26 anni e aveva già scritto i libro Let us compare mythologies e The Spice-Box of Earth. A Hydra, il poeta cercava la pace che gli occorreva per scrivere. È proprio per narrare questa esperienza che nasce il film composto da filmati d’archivio, testimonianze, immagini di repertorio.
«Un amore breve e intenso il loro», si legge nelle note di presentazione del documentario, «iniziato nel 1960 proprio sull'idilliaca isola di Hydra. Con immagini inedite, il film segue Marianne e Leonard a partire dai loro primi giorni sull’isola, all’insegna dell’amore libero e dei matrimoni aperti, sino all’evoluzione della loro relazione, quando Leonard divenne un musicista di successo». «Ero un ventenne in cerca di avventura e divertimento quando sono arrivato sull'isola di Hydra, in Grecia», racconta Nick Broomfield. «Ho avuto la fortuna di incontrare Marianne, l'amante di Leonard Cohen. Fu lei a convincermi a realizzare il mio primo film. Quello è stato uno dei periodi più magici della mia vita. Fare questo film ha significato tornare a quel punto di partenza».
La relazione tra Marianne e Leonard, cominciata con Marianne che posava lo sguardo su quel «canadese dai capelli scuri, la coppola, le scarpe da tennis e lo sguardo intenso», durò fino al 1967. Quando si affermò anche come cantautore, Cohen si allontanò pian piano dalla sua musa, ispiratrice di brani come Hey, that’s no way to say goodbye, Bird on the wire e naturalmente So long, Marianne, ma non smise mai di sentirla.
Marianne Ihlen si spense il 28 luglio del 2016. Leonard Cohen il 7 novembre dello stesso anno.
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