Racconto per immagini di Beuys in Abruzzo

La WopArt di Lugano ospita una mostra di gigantografie di Durini sull’operazione Difesa della natura del maestro tedesco
PESCARA. L'Abruzzo alla WopArt di Lugano nel segno di Joseph Beuys e Buby Durini: una mostra, curata da Giorgio D'Orazio, ripercorre l’importante operazione artistica Difesa della Natura promossa dal ’72 all’85 nella nostra regione e nel mondo da Lucrezia De Domizio.
La Fiera d’Arte Wopart (Work on paper art fair) della città svizzera – presidente Luigi Belluzzi e direttore culturale Giandomenico Di Marzio, critico d’arte e giornalista – ripete anche quest’anno, fino a domani 23 settembre, l’ampia esposizione di opere su carta: disegni, libri e carte d’artista, arte orientale, fotografie d’autori. Ottantacinque importanti gallerie di molti Paesi nel mondo presentano preziose opere di artisti internazionali, lavori antichi, moderni e contemporanei.
In questo prestigioso contesto, il curatore Giandomenico Di Marzio ha promosso una mostra fotografica di Buby Durini che racconta e sintetizza per immagini, attraverso dieci straordinarie e affascinanti gigantografie il percorso filologico e storico dell’ultima famosa Operazione Difesa della Natura a cui il maestro tedesco Joseph Beuys, uno tra i più emblematici e significativi personaggi della storia dell’Arte mondiale del secondo dopoguerra, ha dedicato gli ultimi anni della sua vita, fra il 1972 e il 1985, in particolare in Abruzzo, ma anche in altri Paesi.
Le Gigantografie e l’Opera unica striscione Difesa della natura sono state date in comodato gratuito dalla Kunsthaus di Zurigo, diretta da Christoph Becker, e provengono dalla Donazione della Baronessa Lucrezia De Domizio Durini del corpo unico Difesa della Natura al museo svizzero.
La mostra Buby Durini for Joseph Beuys, ospitata nello spazio dedicato all'ingresso della fiera, nel Centro Esposizioni Lugano, è stata curata, come accennato, da Giorgio D'Orazio (1986), impegnato come curatore da alcuni anni per mostre, pubblicazioni e altri progetti culturali, con l'Archivio e la Collezione di Lucrezia De Domizio Durini ospitati a Palazzo Durini e nel complesso Il Luogo della Natura a Bolognano, il piccolo centro pescarese che Beyus scelse per portare avanti il suo progetto.
Nell'ambito della fiera, oggi alle 17 si terrà una conferenza su Beuys e Difesa della Natura, presentata da Giandomenico Di Marzio con i relatori Giorgio D’Orazio (Joseph Beuys e Buby Durini in difesa della Natura), Lucrezia De Domizio Durini (Chi è Joseph Beuys nelle Foto di Buby Durini), Pilar Parcerisas (Joseph Beuys. La creatività come capitale), Emanuel Dimas de Melo Pimenta (La Transdisciplinarità Cosmica di Buby e Beuys) e Pierparide Tedeschi (Il linguaggio del sogno di “Beuys frames” e le sequenze oniriche di Buby Durini in “Olivestone”), al termine della quale sarà proiettato il film no profit Beuys frames di Pierparide Tedeschi e Marco Ligabue, premiato all'Indipendent International Film di New York del 2015.
Si legge nelle note del curatore: «C'è sempre bisogno di un altro uomo per far comprendere il proprio pensiero, ricorda una antica massima. C'è sempre una figura ulteriore e fondamentale perché si esprima pienamente la creatività dell'artista, ricordano molte esperienze dell'arte contemporanea. In questo senso l'incontro, il rapporto di Joseph Beuys e Buby Durini è stato decisivo per l'ultima grande ricerca artistica del Maestro tedesco, l'operazione Difesa della Natura. Beuys chiamava Buby Durini «il fratello italiano». Condividevano conoscenze scientifiche e interessi agrari ed è alle immagini di Durini che si devono importanti opere uniche e multipli di Beuys».
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