Rancore presenta a Mosciano “Xenoverso”

9 Novembre 2022

Il rapper pluripremiato a Sanremo riparte in tour con il nuovo album: «La fantasia è il motore per descrivere la realtà»

MOSCIANO SANT’ANGELO. Rancore, «il rapper ermetico», dopo una movimentata stagione estiva, si prepara ora ad inaugurare quella invernale con Xenoverso: una nuova esperienza immersiva oltre i limiti della metrica e della poetica, tra il reale e l’immaginario, superando i confini dello spazio e del tempo. L’appuntamento in Abruzzo è per il 17 febbraio alle ore 21.30 al Pin Up Club di Mosciano Sant'Angelo, dove Rancore presenterà live il nuovo album “Xenoverso”. Tarek Iurcich, originario di Roma, in arte Rancore, è considerato una delle punte di diamante dell’attuale hip hop italiano; ha partecipato due volte a Sanremo, nel 2019 insieme a Daniele Silvestri con il brano “Argento vivo” e nel 2020 in solo, con “Eden”.
In entrambe le occasioni ha vinto il premio per il miglior testo: nel 2019 si è aggiudicato il Premio della Sala stampa “Lucio Dalla” e il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, mentre nel 2020 il Premio Sergio Bardotti. Nel 2021 ha pubblicato, nel 2021, il singolo “Equatore” e poi per poi dedicarsi unicamente al progetto Xenoverso, anticipandone il contenuto, pubblicando l'interludio WSkit” e i singoli “Lontano 2036”, “X agosto 2048” e “Arakno 2100”. Infine, a coronare il preludio generale, è stato il singolo “Le rime (gara tra 507 parole)”, in cui è ben visibile il proposito del progetto Xenoverso. «Esistono tante cose che non conosciamo, tante storie che si muovono fuori dal nostro presente, tante vite che viaggiano fuori dalla nostra realtà quotidiana e tanti mondi nascosti dietro gli angoli dell’Universo», ha detto il rapper nel presentare l’album. «Ho cercato una parola che riuscisse a sintetizzare questa sensazione, una parola che desse una casa a tutto questo. L’ho trovata in Xenoverso e ho dovuto navigare tanto per arrivarci. Come in un diario di bordo ho deciso di scrivere, di cantare, di fotografare, di disegnare questa lunga avventura. Xenoverso è un mondo che parte da un disco ma che forse può andare oltre. Tra piante, animali, sistemi, leggi fisiche, storie ed avventure, sono qui per raccontarvi tutto. Sperando che, anche in questo caso, sia la fantasia il vero motore per descrivere la realtà». Il rapper romano propone una inesplorata frontiera avanguardista, come il nome Xenoverso suggerisce. Si tratta, infatti, della composizione di due parole: una greca, xenos, che significa straniero, e una latina, versus, volgere. Il progetto artistico affaccia ad una dimensione sfuggente, estranea, che porti lo spettatore in un mondo nel quale si manifesta quel che sfugge al nostro modo quotidiano di vedere il mondo e in cui metrica, idee, spazio, tempo e ritmo sono tra loro intimamente interconnessi in legami segreti e per affinità ermetiche. Il tutto si traduce in una nuova proposta estetica nella quale il freestyle crea e scompone, le parole danzano ed evocano, il ritmo richiama, in una perfetta armonia, seppur sfuggente, una unità dinamica.