“Razza razzismo schiavitù” storia millenaria e attualità

31 Maggio 2019

TERAMO. Temi tristemente presenti e reali vengono affrontati da Luciano Ràsola nel suo nuovo saggio “Razza razzismo schiavitù - Un problema attuale” (Youcanprint, pagine 250, euro 17), un’opera di...

TERAMO. Temi tristemente presenti e reali vengono affrontati da Luciano Ràsola nel suo nuovo saggio “Razza razzismo schiavitù - Un problema attuale” (Youcanprint, pagine 250, euro 17), un’opera di carattere divulgativo che è studio sistematico e al contempo denuncia delle tante forme assunte nel corso della storia, e fino a noi, dalla sopraffazione dell’uomo sull’uomo.
Nelle documentate pagine di “Razza razzismo schiavitù” con spirito partecipe Ràsola ricostruisce una storia millenaria di sottomissione e sfruttamento, partendo dal mondo greco-romano e collocando, ancor prima, le radici della schiavitù nello sfaldamento delle prime comunità tribali, che vivevano in regime di collettivismo economico. «Le cause più precise dell’affermarsi della schiavitù risiedono, da una parte, nel sorgere della proprietà privata, dall’altra nello sviluppo dell’agricoltura», scrive l’autore, col conseguente ricorso alla forza-lavoro altrui. Per millenni, osserva Ràsola, la schiavitù è stata considerata una condizione normale che nessuno si sognava di contestare, ritenendola connaturata al tessuto economico e sociale, come fa Aristotele nell’“Etica Nicomachea” e nella “Politica”. Sull’argomento esistono poderose monografie e trattati accademici. Il saggio dell’autore teramano si rivolge invece al grosso pubblico per approfondire con chiarezza la genesi di fenomeni aberranti che hanno coinvolto buona parte dell’umanità, fino all’esplosione tra Ottocento e Novecento del razzismo, basato su una falsa e anti-scientifica idea di razza. Data per scontata sia dal Corano che dalla Bibbia, la schiavitù resiste sotto varie forme nei secoli, dalla servitù della gleba nel Medioevo alla tratta atlantica degli schiavi africani tra Cinquecento e Settecento da parte di portoghesi, spagnoli, inglesi e francesi, premessa allo sfruttamneto nelle piantagioni. Il testo esamina la tragedia dell’antisemitsimo e delle leggi razziali in Germania e in Italia per approdare al razzismo dell’apartheid e alla carismatica figura di Mandela. Un capitolo è dedicato alle moderne forme di schiavitù, non meno odiose, di cui la cronaca ci racconta quotidianamente, che coinvolgono circa 20 milioni di persone «nonostante la schiavitù risulti formalmente abolita nel mondo». Avvocato, magistrato amministrativo fino al 2008, Luciano Rasola è anche autore del saggio “Percorso per una morale laica (Appunti e spunti sulle religioni)” e del testo di narrativa “Per amore si muore. Tetralogia (Storie d'amore e di morte)”.
Anna Fusaro