Rea, Di Sabatino Trio & l’Osa per il week end di Castelbasso

CASTELALTO. Eccellenze abruzzesi, ma non solo, per il lungo fine settimana di Castelbasso 2018, allestito dalla Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture, che propone quattro serate di...
CASTELALTO. Eccellenze abruzzesi, ma non solo, per il lungo fine settimana di Castelbasso 2018, allestito dalla Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture, che propone quattro serate di grande richiamo oltre all’unicità delle mostre dedicate a Fabio Mauri e Matteo Fato.
Tanta musica, in collaborazione anche con l’Orchestra sinfonica abruzzese diretta da Roberto Molinelli e uno splendido pianista e compositore come Paolo Di Sabatino; una serata realizzata in joint venture con il Fla, Festival delle letterature e altre cose di Pescara. In più un appuntamento con Danilo Rea e la chiusura con la musica colta. Tutti gli appuntamenti si svolgono in piazza Arlini.
Si parte stasera alle 21,30: Paolo Di Sabatino Trio & Orchestra sinfonica abruzzese presentano “Sinfonico”. Un concerto (tratto dall’omonimo cd pubblicato ad aprile per Incipit/Egea) ricco di pathos, dove le melodie avvolgono il pubblico nell’abbraccio della cantabilità. Sul palco con il musicista teramano al piano, Marco Siniscalco al contrabbasso, Glauco Di Sabatino alla batteria e l’Osa. Ingresso € 10 .
Domani, sempre alle 21.30, Fabio Genovesi con “I canti della tv rotta” propone l’ultimo appuntamento creato in collaborazione con il Fla. Genovesi, reduce dal successo del libro “Il mare dove non si tocca” (Mondadori, 2018), racconta una grande storia che comprende mille altre storie, quelle clamorose della sua famiglia e quelle di tutte le famiglie del mondo. Un monologo divagante pieno di colpi di scena, follie impossibili, umiltà e voglia di amare e accettare la vita. Ingresso gratuito. Sabato 11, alle 21,30, Danilo Rea presenta Something in our way. Il rock dei Beatles e dei Rolling Stones diventa la linfa per il piano di Rea, che dalle note delle due band-mito trae materia prima per il suo universo jazz. Ingresso €15.
Domenica 12, alle 21,30, il programma di musica classica allestito da Roberto Marini si conclude con “Il ’68: Pier Paolo Pasolini e improvvisazioni musicali”. Il concerto trascinerà il pubblico nel tumultuoso periodo del ‘68: le improvvisazioni musicali per sassofono e organo insieme alla lettura di opere di o Pasolini e autori a lui coevi racconteranno le forti contraddizioni che hanno attraversato quegli anni e tutto il Novecento. Agostino Raff, voce recitante; Marco Pace, sassofono; Fabio Lauri, organo. Ingresso gratuito.