Realismo visionario tema di Popsophia

20 Giugno 2020

Festival dal vivo a Pesaro con Murgia, Daverio, Giancotti, Veronesi, Massarini

PESARO. Torna Popsophia, il festival nazionale della Filosofia del Contemporaneo si terrà a Pesaro dal 2 al 5 luglio. Realismo visionario: questo il tema della decima edizione che sarà dedicata al maestro del cinema Federico Fellini, in occasione del centenario della sua nascita.
Popsophia e il territorio di Pesaro raccolgono la sfida culturale dei tempi difficili che stiamo vivendo volgendo uno sguardo visionario alla realtà come possibilità per immaginare scenari alternativi e, così, ripartire. «L'unico vero realista è il visionario», diceva Fellini, così, con prenotazione obbligatoria e nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza, il centro storico pesarese torna a respirare cultura con cinque giornate di conferenze, spettacoli musicali, rassegne filosofiche e istallazioni espositive.
Tantissimi i nomi che interverranno: da Sandro Veronesi a Michela Murgia, da Philippe Daverio a Patrizia Giancotti. Nella giornata di giovedì 2 luglio si parlerà d’immaginazione con Riccardo Dal Ferro, Tommaso Ariemma e il filosofo Simone Regazzoni che illustrerà della capacità del pensiero di creare modi. Immancabile un ricordo di Giulio Giorello: a parlare del filosofo ed epistemologo recentemente scomparso ci sarà l’amico filosofo Massimo Donà. Il primo philoshow di questa edizione avrà come protagonista Michela Murgia che parlerà di visionarie, raccontandoci storie di donne fuori dal comune.
Venerdì 3 tocca alla metamorfosi delle emozioni con Ilaria Gaspari; Giulia Caminito parlerà di ipocondria e la sua narrazione; Simonetta Sciandivasci interverrà sulla generazione dei Coronnial; identità metamorfiche e diritti Lgbtqi saranno al centro dell’incontro con Angela Azzaro. La musica sarà al centro – con il suo stretto legame con la filosofia – di tutte le serate del festival, così a David Bowie sarà dedicato uno spettacolo filosofico-musicale; sul pensiero realistico e visionario dell’artista britannico interverrà il giornalista Carlo Massarini.
Il sogno sarà il tema attorno al quale si svilupperanno gli interventi del sabato: il linguista Massimo Arcangeli indagherà la storia dell’aggettivo Felliniano; Patrizia Giancotti ci racconterà chi era Meri Lao: la morgana che ha lasciato la sua impronta nell’opera di Fellini; Fabio Camilletti si soffermerà sugli aspetti magici e spirituali che si trovano nell’opera del maestro del cinema. Umberto Curi parlerà di interpretazione dei sogni, da Freud a Fellini arrivando fino alla nostra quarantena; mentre, al centro del terzo spettacolo musicale, ci sarà proprio il tema del realismo visionario su cui interverrà Marcello Veneziani.
Domenica 5 luglio lo sguardo sarà rivolto al futuro: Cesare Catà, partendo dalle ultime polemiche, racconterà l’immaginario di “Via col Vento”. Sandro Veronesi, lo scrittore in corsa di nuovo per il Premio Strega, rifletterà sul tema del virus intervistato dalla direttrice Lucrezia Ercoli. Il visionario Pier luigi Pizzi – regista, scenografo e costumista – verrà premiato da Popsophia per la sua illustre carriera. In chiusura il professore Philippe Daverio analizzerà l’estetica della città del futuro portandoci in giro per le strade di un futuro paesaggio.
Tutto il programma è disponibile su www.popsophia.com.
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