Realtà e Internet si incontrano sul set a Pescara

PESCARA. Tra realtà quotidiana e mondo virtuale la nuova storia cinematografica del regista pescarese Berardo Carboni, prende forma con i volti di un attore di lungo corso come Alessandro Haber e di...
PESCARA. Tra realtà quotidiana e mondo virtuale la nuova storia cinematografica del regista pescarese Berardo Carboni, prende forma con i volti di un attore di lungo corso come Alessandro Haber e di una giovane scoperta della tv e del cinema italiano come Matilda De Angelis a fare da protagonisti. “Youtopia” è un film che vedremo in sala la prossima primavera ma da questa estate le riprese hanno una forte connotazione abruzzese. Non solo perché gran parte del film è girato a Pescara o perché Pescara torna nella sceneggiatura, ma perché dietro al set di questo progetto c'è l'incontro di alcuni giovani talenti legati al capoluogo adriatico e impegnati in campo culturale e cinematografico fuori dai confini cittadini, nei quali sono rientrati volentieri per questo film.
Berardo Carboni ha scritto e sta dirigendo “Youtopia” ma ne è anche co-produttore assieme a Valerio Palusci e al fratello Gaetano Carboni, imprenditore agricolo e curatore artistico, con i quali ha fondato la casa di produzione Piroetta che per questo film ha ottenuto un finanziamento dal Mibact. Con loro, nel ruolo di attore, c'è Federico Rosati, un altro pescarese, anche lui classe 1975 come Berardo e Valerio, con i quali ha condiviso gli anni del liceo al Classico D'Annunzio e ha già lavorato in “Shooting Silvio”, il provocatorio film che ha reso famoso Carboni. E c'è tra l'altro nella veste di amministratrice di Youtopia la pescarese Margherita Cetrullo.
«Questi film nasce tre anni fa al Teatro Valle a Roma», spiega Berardo Carboni, attualmente impegnato anche nel progetto internazionale DiEM25 che vede tra i membri Brian Eno e Ken Loach. «Ho scritto la sceneggiatura collaborando con altri autori e così abbiamo iniziato a girare, scegliendo Pescara».
«Una scelta dettata dall'affetto per la nostra città e dalla volontà di raccontarla, anche se manchiamo stabilmente da qui da 20 anni ormai», aggiunge Palusci che opera nella produzione cinematografica dagli anni '90 e ha collaborato con autori come Matteo Garrone, Gabriele Muccino, Carlo Mazzacurati e Paolo Virzì. «Abbiamo scelto diverse location, come il porto turistico Marina di Pescara e il ristorante “da Franco” al suo interno, che sono stati molto disponibili e collaborativi, e ci hanno anche sostenuto, oppure il Ponte del mare, con riprese aeree effettuate da un drone, le aree pedonali del centro e l'Aeroporto d'Abruzzo», prosegue Palusci. «Inoltre abbiamo coinvolto personale locale, sia nella produzione che tra le comparse».
Il film, spiega Berardo Carboni, racconta due mondi, uno reale e uno virtuale, il reale che è cinico, duro, espressivo della crisi di questi anni, il virtuale che, come un videogioco, apre a nuove visioni capaci però di influenzare la realtà, in un'alternanza di momenti drammatici e iperrealisti, spezzoni sognanti e romantici, scene grottesche. «È la storia di una ragazzina (De Angelis) che vende la propria verginità online per aiutare la madre (Donatella Finocchiaro) a pagare il mutuo di casa e dell'uomo che la compra, un farmacista pescarese (Haber), introdotto nel deep web dal suo assistente» osserva Carboni. Quest'ultimo ruolo del film, quello di un nerd opportunista e intraprendente, è interpretato da Federico Rosati. «Si tratta di un personaggio chiave che porta il protagonista all'interno di questa bella storia ideata da Berardo col quale continuo a collaborare con enorme piacere», commenta Rosati che ha recitato in numerosi film e serie televisive (da L'Onore e il rispetto a Il giovane Montalbano), nei videoclip di Fedez e che, tra luglio e agosto, girerà “Il bagno di Venere” di Paolo Consorti e porterà a Pescara uno spettacolo proprio insieme ad Haber.
“Youtopia” sarà distribuito dalla multinazionale specializzata Crocmedia, uscirà sul grande schermo nel marzo 2017 ed è già in progetto la sua partecipazione ai festival internazionali del cinema.
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