Remigi palpa Morlacchi, via dalla Rai

Il cantante tradito da un video si scusa: «Gesto innocente». Bortone durissima
Memo Remigi cacciato da “Oggi è un altro giorno” dopo lo sgradevole episodio che lo ha visto protagonista di una molestia ai danni di Jessica Morlacchi, in diretta su Rai1, nella puntata di venerdì scorso. L’83enne cantante, come mostra un video diventato virale, era abbracciato all’ex volto dei Gazosa, anche lei nel cast fisso del programma, e ha fatto scivolare la mano fino a palparle il fondoschiena.
Ieri la Rai ha risolto il contratto di partecipazione dell'artista al programma pomeridiano di Rai1. «A seguito di un comportamento in violazione del Codice Etico dell'Azienda», spiega Viale Mazzini, « la Direzione Day Time aveva già deciso il 22 ottobre la sospensione delle presenze nella trasmissione comunicata all'interessato. La Commissione stabile per il Codice etico dell'Azienda ha confermato la violazione». Remigi in una nota all'Ansa ha fatto le sue scuse: «Prima di ogni altra cosa mi scuso se ho offeso la sensibilità di Jessica Morlacchi e di tutti i telespettatori e telespettatrici. Altresì mi scuso con Serena Bortone e la squadra di “Oggi è un altro giorno” che mi hanno visto protagonista di questo evento increscioso. Ci tengo però a precisare che quanto accaduto, sicuramente mal riuscito rispetto ai suoi intenti, era solo un gesto innocente e scherzoso nei confronti di una stimata collega di lavoro. Mi scuso con Jessica se ho potuto urtare la sua sensibilità e coinvolgerla in questa spiacevole vicenda». Già sabato mattina Bortone e la direttrice del Day Time Simona Sala, dopo aver visionato la clip incriminata, hanno avvertito Remigi e, dopo aver sentito Morlacchi che confermava lo sgradevole episodio, lo hanno sospeso a scopo precauzionale e poi inviato il video alla commissione Rai per il Codice etico, avvertendo i legali dell’azienda che ha quindi deciso di rescindere il contratto. E ieri la conduttrice ha aperto la puntata con parole dure, ma ponderate: «Come avrete notato da lunedì Memo Remigi non fa più parte del nostro gruppo di lavoro. Remigi, in questo studio, si è reso responsabile di un comportamento che non può essere tollerato in questo programma, in questa azienda e per quanto mi riguarda in nessun luogo. Per rispetto verso la persona coinvolta, avevamo mantenuto il riserbo, ma ora che l'episodio è diventato pubblico, sento di esprimere anche pubblicamente la mia solidarietà a Jessica, solidarietà mia, della direttrice, dell'azienda e il mio profondo dispiacere. Mi fermo qui, per ora».
